Kvitfjell, ancora Kroell

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Rulfi: «Ottimo Paris, e se Klotz non sbagliava nel finale era nei top ten»

L’austriaco Klauss Kroell si ripete sulla Olympiabakken di Kvitfjell. L’austriaco, già vincitore anche della discesa di Chamonix, conquista la discesa norvegese. Sul podio ci sono gli eroi di casa: Kjetil Jansrud distanziato di solo due centesimi e a 48 Aksel Lund Svindal. Quarto tempo per lo svizzero Beat Feuz, quindi ottimo quinto Dominik Paris che perde 87 centesimi da Kroell e 39 dal podio. Peter Fill undicesimo, mentre Christof Innerhofer chiude quattordicesimo davanti ad un buon Siegmar Klotz partito con il pettorale 43. Quindi trentaquattresimo Matteo Marsaglia e quarantottesimo Werner Heel. Domani il superG. «Molto bene Paris, peccato per i problemi fisici di inizio stagione. Dominik ha dimostrato solidità, cresce gara dopo gara. Buono anche Klotz, che se non sbagliava in due occasioni nel finale poteva entrare nei dieci, e di conseguenza qualificarsi per le finali di Schladming. Fill fa troppa fatica nelle curve poco chiuse, filanti. Dobbiamo lavorare da subito su questo problema. Infine Innerhofer, inizia ad essere ‘bollito’, stanco, si vede dai troppi piccoli errori che ha commesso nel finale. Domani in superG c’è Patrick Staudacher».

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...