Kroell 'sbanca' il Lauberhorn

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L'austriaco davanti a Cuche e Janka. Heel quinto, Innerhofer settimo

E’ Klauss Kroell il vincitore della discesa dell’ottantunesima edizione del Lauberhornrennen. Il trentenne velocista austriaco è riuscito a rovinare la festa agli eroi di casa Didier Cuche, il più veloce nell’ ultima prova, e Carlo Janka, che si era imposto lo scorso gennaio. Kroell è stato sempre il più veloce. Nella parte alta di puro scorrimento, nella traversa della Michkante, nella esse ‘da sciare’ che porta alla stradina, nella picchiata dello schuss dopo il tunnel dove oggi si toccava 150 km/h, nella terribile ‘esse ‘spezzagambe che ti catapulta sull’arrivo. Velocità, resistenza, caparbietà, la giusta miscela che ha permesso a Kroell di vincere oggi. Supremazia certo,  anche se i corazzieri elvetici sono arrivati davvero vicini all’austriaco, che vince la terza gara in Coppa del Mondo e sale per la nona volta sul podio. Didier perde 14 centesimi, che sono davvero un niente in una pista così lunga, Carlo 39. Lo sloveno Andrej Jerman ottimo quarto a 44 centesimi, poi gli altri sono più indietro in termini di tempo. Tuttavia protagonista sulle nevi benesi di Wengen è Werner Heel: il finanziere della Val Passiria conferma l’ottimo stato di salute delle prove e termina quinto a 1.25. I nuovi Head, più maneggevoli e facili da condurre ad inzio curva, hanno dimostrato che per Werner si trattava solo di problemi legati al feeling con i materiali. Sesto si piazza il polivalente austriaco Romed Baumann, buon settimo a 1.38 Christof Innerhofer, anche se a dire la verità ci aspettavamo qualcosa di più. Il podio di Bormio e il rendimento costante in tutte le prove ci aveva abituato troppo bene. Il finanziere di Gais non riesce a fare velocità nella parte alta, è poco sensibile dove bisogna mollare gli sci, e pecca anche l’interpretazione della ‘esse’ conclusiva. Bode Miller si difende con un ottavo posto, quindi Michael Walchhofer, dopo avere avuto i due migliori intertempi in alto, si perde nelle curve dopo il tunnel e chiude undicesimo. A seguire Ivica Kostelic: il croato rimane sempre in testa alla generale e domani con lo slalom potrà incrementare il suo vantaggio. Quindi c’è Silvan Zurbriggen. Peter Fill a 2.67 chiude diciannovesimo. Poi a punti ci sono altri tre azzurri: Dominik Paris venticinquesimo, davanti a Hagen Patscheider e Siegmar Klotz. Poi trentaquattresimo Stefan Thanei, davanti a Patrick Staudacher. Trentasettesimo Matteo Marsaglia che ha preceduto Paolo Pangrazzi. Una brutta caduta per il tedesco Stephan Klepper: ha sbattuto violentemente contro un materasso posto in una curva dopo la ‘stradina’. Ha perso conoscenza ed è stato trasportato via in elicottero. Stesso discorso per lo svedese Patrik Jaerbyn. Aspettiamo i bollettini medici.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...