Kitzbuehel: giu' il cappello davanti a Ivica Kostelic

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L'atleta croato domina il superG sulla Streif e allunga in Coppa del Mondo

Quando Dan Peterson faceva le telecronache del basket NBA, usava dire, quando qualche giocatore faceva ‘numeri’ fuori dalla norma, "mette in moto il pulmino e porta tutti a scuola". Oggi, sul ghiaccio della Streif, si sono seduti tutti diligentemente sul pulmino a quadretti bianchi e rossi guidato da Ivica Kostelic, con il papà Ante e la sorella Janica seduti di fianco. Tutti gli specialisti della velocità sono passati dal leader corner a stringere la mano a Ivica, che partito con il numero 3, ha fatto una gara eccezionale, vincendo il suo primo superG in Coppa del Mondo e allungando ancora di più le mani sulla tanto sognata Coppa del Mondo. Nella sua sciata impressiona la pulizia d’esecuzione, ma soprattutto la capacità di interpretare: non è la prima volta che lo si vede chiaramente frenare, rialzarsi, per evitare rischi. Siamo abituati ad atleti ‘spianati’, che tagliano e rischiano l’osso del collo, per poi finire lunghi di traiettioria, perdere velocità, incartarsi contro i pali. Secondo posto per l’ottimo Georg Streitberger (anch’esso equipaggiato Fischer, l’azienda del momento in Coppa del Mondo, soprattutto per il rendimento del ‘pack’ sci-attacchi-scarponi), terzo Aksel Lund Svindal. Il norvegese non è al top, ma si difende, nonostante paghi dazio a livello di materiali: nulla può, però, contro la straripante forma di Kostelic. Per gli italiani un’altra giornata da comprimari. Si è difeso Innerhofer, ma l’undicesimo posto a oltre un secondo non lo può certo soddisfare, poi sedicesimo Heel e diciassettesimo Fill. Tra i giovani prestazione interlocutoria di Marsaglia, fuori dopo poche porte, mentre molto bene Hagen Patscheider, ventitreesimo con il pettorale 47. Più indietro Paris, in difficoltà nell’ultimo tratto, comunque nei trenta, mentre Staudacher e Thanei sembrano sempre più l’ombra di loro stessi. Appuntamento domani per la discesa libera, chissà cosa passerà per la testa a Ivica Kostelic

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