Kitz, Marcel Hirscher davanti a tutti. Sesto Gross

Khoroshilov a 19/100 dall'austriaco. Settimo Razzoli, dodicesimo Thaler

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Marcel Hirscher pensava di aver fatto il vuoto o quasi. E così è stato fin quando non è sceso Alexander Khoroshilov, partito subito dietro al leader della generale. Il russo infatti è l’unico atleta vicino all’austriaco: solo 19 centesimi li separano. Hirscher ha fatto nuovamente una grandissima manche, solido, potente, preciso sul palo. Khoroshilov ormai è una garanzia, non è più una sorpresa, e nella manche iniziale dello slalom di Kitzbuehel si è lasciato dietro tutti gli altri. Il terzo in classifica è lo svedese Mattias Hargin, partito con l’1 e staccato di 42 centesimi. Qui la classifica è molto serrata: in 37 centesimi ci sono quattro atleti. Alle spalle dello svedese, a 50/100 dalla vetta, c’è il tedesco Fritz Dopfer, che si è lasciato dietro un solo centesimi il connazionale Felix Neureuther.

SESTO E SETTIMO GROSS E RAZZOLI – Dopo la prima manche ci sono due azzurri nei primi dieci, entrambi sotto il secondo di distacco. Stefano Gross è sesto a 79 centesimi. Ha sciato una buona prima parte restando con i primissimi, poi sul finale ha perso qualcosina. Bravo Giuliano Razzoli che si è ‘infilato’ alle spalle del fassano, in settima piazza, a 98 centesimi, partito con il pettorale 18. Meno brillante la manche di Patrick Thaler, comunque dodicesimo a 1”63 di ritardo e due centesimi davanti all’americano David Chodounsky, autore di una buona manche con pettorale 26. Cristian Deville, pettorale 47, ha lottato dall’inizio alla fine e si è qualificato con il ventiquattresimo tempo, distanziato di 2”24. Non è riuscito ad entrare nei trenta Manfred Moelgg. Il marebbano è stato in ‘bilico’, ma non ce l’ha fatta ad accedere alla seconda frazione. 2”72 il suo ritardo. Fuori dai trenta anche gli altri azzurri: Giordano Ronci ha accusato 3”98, mentre Riccardo Tonetti 3”33.

SECONDA ALLE 13.30 – La seconda manche dello spettacolare slalom di Kitz è in programma alle 13.30. Sfida tra Hirscher e Khoroshilov, ma attenzione ai recuperi da dietro.

 

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