Kirchberg, sempre Gisin in slalom. Azzurre indietro

1

CE, nelle trenta solo Costazza e Benzoni: troppo poco

Michelle Gisin si ripete: la svizzerina all’ultimo anno Giovani, trionfa nuovamente in Coppa Europa. Infatti, dopo lo slalom elvetico di Melchsee Frutt, si impone anche sulle nevi tirolesi di Kirchberg. La Gisin ha la meglio addirittura su due fuoriclasse austriache: per 73 centesimi infatti è davanti a Michaela Kirchgasser e per 91 a Marlies Schield. Quarta la svizzera Wendy Holdener, quinta la norvegese Mona Loeseth, sesta la tedesca Barbara Wirth. E le azzurre? Sono ancora troppo indietro. Chiara Costazza diciassettesima (+2.28), Marta Benzoni trentesima (+3.72). Poi Sarah Pardeller trentasettesima, quarantacinquesima Carmen Geyr. Non terminano la prima frazione Manuela Moelgg, Sabrina Fanchni, Michela Azzola e Nicole Agnelli, Peccato per quest’ultima, ieri seconda in gigante: la malenca prendeva tranquillamente i ‘trenta’, ma è stata protagonista di un’inforcata secca. Non si è qualificata per la seconda manche Verena Gasslitter: è una ’96, è giovane e deve fare esperienza.

1 COMMENTO

  1. A mio modesto avviso il problema ha radici lontane:tutto ciò è frutto di una politica sportiva disennata dove FISI e stato(ministero dell'struzione e dello sport) sono complici di manchevolezze abissali.
    Forse che una ragazza(ma vale anche per i maschi)era o è incentivata a perseguire la carriera sportiva con relative fatiche e rischi?
    Meglio il calduccio di un aula di qualsivoglia istituto dove trascinare 5 anni che nella maggior parte dei casi poi non porterà a nulla come vuole dimostrare il 46% di disoccupazione giovanile.
    FISI dovrebbe poter pescare da un vivaio florido e competitivo dove le eccellenze vengono poi dirottate debitamente seguite,nei circuiti di CE e poi WC.
    Se andate a vedervi delle gare di children 1 e 2 la categoria femminile rischia di essere contata selle dita delle mani,e da qui a peggio.Ergo…….