Killington raddoppia. In calendario nelle prossime due stagioni: a maggio l’ufficialità dalla FIS?

La località del Vermont si 'prenota' per ospitare gigante e slalom a fine novembre sia nella stagione 2017-2018 che in quella successiva. A maggio la proposta al meeting FIS, ma l'ufficialità dovrebbe essere una formalità anche per il successo ottenuto cinque mesi fa, quando l'esordio in Coppa del Mondo portò ben 30.000 tifosi al parterre in due giorni di gare

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Loeseth, Worley, Goggia: il podio del gigante a Killington (@Zoom agence)

La stagione appena conclusa ha lasciato ottime sensazioni in tutti gli Stati Uniti, non solo per la prima Coppa generale vinta da Mikaela Shiffrin, ma anche e soprattutto, a livello logistico, per le numerose tappe organizzate sul suolo a stelle e strisce al di là del forfait maschile di Beaver Creek, causa mancanza di neve: a Killington, Squaw Valley e Aspen è stato un trionfo. Soprattutto nella località del nord-est (a cinque ore di macchina da New York), che ha portato ben 30.000 tifosi al parterre di gara in due giorni.

La pista Superstar di Killington nel tratto finale (@Pag. FB ufficiale)
La pista Superstar di Killington nel tratto finale (@Pag. FB ufficiale)

KILLINGTON RADDOPPIA – Ed è anche per questo, secondo quanto riporta skionline.ch, che la stazione del Vermont ha firmato un contratto per le prossime due stagioni con la Federazione statunitense (USSA). L’obiettivo è  riportare subito la Coppa del Mondo a Killington, per un gigante e uno slalom, il prossimo 25/26 novembre e anche nel 2018 (24/25 dello stesso mese). Ovviamente USSA sottoporrà poi la proposta alla FIS al classico meeting di fine maggio, ma in realtà l’ufficializzazione della tappa di Killington (che è prevista sul suolo americano nella bozza di calendari a lungo termine della FIS, ancora senza specificare la località) dovrebbe essere solo una formalità.

Laura Pirovano in azione in gigante in Coppa del Mondo a Killington (@Zoom agence)
Laura Pirovano in azione in gigante in Coppa del Mondo a Killington (@Zoom agence)

 

 

1 COMMENTO

  1. Notizia in chiaroscuro. Chiaro perché Killington stramerita la Coppa del Mondo alla luce dell’eccellente risposta del pubblico dell’anno passato… replicare sarà difficile, ma è la prova che ad “east” con le gare “ci sanno fare”. Scuro perché la pista in questione è obiettivamente inadeguata per la Coppa del Mondo: aveva un muretto e un paio di gobbe interessanti, ma la lunghezza era ampiamente deficitaria: lo stillicidio di figure nello slalom ne era una prova lampante.
    Per parte mia spero di rivedere ben presto nel calendario tappe come Sestriere e San Vigilio, che certamente garantiscono gare più probanti tecnicamente.