Janka: "Non mollo mai, come il Manchester"

3
80

Lo svizzero campione olimpico in gigante

Carlo Janka padrone assoluto della Dave Murray, in testa dopo la prima manche si conferma leader anche dopo la seconda sessione. Lo "slittone grigionese" è entusiasta dopo la medaglia d’oro: "Oggi è un grande giorno, ho fatto fatica all’inizio dei Giochi, ma io sono come la mia squadra di calcio del cuore, il Manchester, sono duro a morire, non mollo mai". Se la ride il campione svizzero, protagonista anche in Coppa del Mondo: "Sono partito forte quest’anno, ho vinto tanto e poi una lieve flessione, ma è fisiologica, non si può sempre e solo primeggiare. La pista? Mi piace, riesco ad attaccare su questi pendii non ripidissimi, ma io mi sento competitivo su qualsiasi pista. Una medaglia olimpica, poi quella d’oro, sono davvero contento perchè dopo la combinata mi sentivo un po’ perso.."  

Articolo precedenteDelusione in casa azzurra
Articolo successivoGigante femminile, una sola manche domani
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

3 COMMENTI

  1. Singolarmente Simoncelli, Blardone, … sono tutti bravissimi … il punto è : una gara può saltare, due anche … ma il fatto che è dal 1994 che non vinciamo NULLA vorrà pure dire qualcosa !!!
    … Ligety, Cuche, Raich, Miller non hano vinto medaglie OGGI … ma almeno una in passato l'anno presa tutti.

  2. Janka è un grandissimo sciatore. Ora come ora paga un po' sul ghiaccio vivo, tanto quanto i nostri pagano su nevi come quella di Whistler. Comuunque i primi quindici del gigante possono tutti ambire alla vittoria, però sul podio salgono solo in tre: allora anche Ligety, Cuche, Raich, Miller, Richard, Hirscher sono tutti dei caproni perché non hanno vinto la medaglia?