La Coppa del Mondo di discesa è affare nostro: Fill e Paris distanziati di 4 punti. Mercoledì St.Moritz

Mercoledì in Svizzera la grande sfida finale...

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La festa azzurra di Kitzbuehel per Fill @Agence Zoom

Incredibile. Pazzesco. Manca ancora una gara, la finale di St.Moritz, ma l’Italia è vicina al grande colpo. Peter Fill, che ha raggiunto Aksel Lund Svindal, guida la classifica della Coppa del Mondo di discesa 2016 (a dire la verità è ancora il fuoriclasse scandinavo perchè con gli stessi punti ha più vittorie). Tuttavia il carabiniere di Castelrotto oggi ha sofferto sulle nevi norvegesi di Kvitfjell, chiudendo al decimo posto. Per nostra fortuna, il norvegese Jansrud ed il francese Theaux, non hanno brillato particolarmente, chiudendo così rispettivamente al quinto e nono posto. Ad approfittare di questa situazione è stato un altro azzurro: stiamo parlando di Dominik Paris, splendido trionfatore. Un finale di stagione a tutta per il gigante della Forestale, davvero straordinario il gattone della Val d’Ultimo, che dopo il secondo posto coreano di Jeongseon, ha sbancato la Verte des Houches di Chamonix ed è primo anche oggi in Norvegia. Manca dicevamo St.Moritz: tutti in pista alle 10 mercoledì, per concretizzare un sogno, ossia quella Coppa del mondo che l’Italia non ha mai vinto e che solo ha sfiorato con Herbert Plank e Kristian Ghedina.

LA CLASSIFICA DELLA COPPA DEL MONDO DI DISCESA – Guida Peter Fill (e Aksel Lund Svindal) con 436 lunghezze. A 432 Dominik Paris in netta risalita, poi Kjetil Jansrud è staccato a 382 lunghezze e con 370 punti Adrien Theaux.

IL CAMMINO DAL CANADA ALLA NORVEGIA – Solo quattro punti di distacco fra Pietro e Parigi in dieci discese. Un’inezia davvero. Ma vediamo il cammino dei due ragazzi fino a qua. Paris è stato settimo a Lake Louise, ventesimo a Beaver Creek, tredicesimo in Val Gardena, trentaseiesimo a Santa Caterina Valfurva, quarto a Wengen, sedicesimo a Kitzbuehel, tredicesimo a Garmisch Partenkirchen, secondo a Jeonseon e primo a Chamonix e Kvitfjell. Fill invece secondo a Lake Luoise, ottavo a Beaver Creek, quarto in Val Gardena, out a Santa Caterina Valfurva, nono a Wengen, primo a Kitzbuehel, undicesimo a Jeongseon, quarto a Garmisch Partenkirchen, quinto a Chamonix e decimo a Kvitfjell. Mercoledì ci sarà da divertirsi…forza ragazzi e grande Italia!

4 COMMENTI

  1. Gianmario vado a memoria, sono passati 20 anni e magari qualche importante dettaglio potrei averlo dimenticato…ci si concentrava sul duello Ghedina-Assinger in quanto erano stati i discesisti col rendimento più costante durante l’arco della stagione mentre fino a quelle finali Alphand vinse le 2 discese di Kitzbuhel che si corsero nella stessa giornata, la prima delle 2 è qualla della famosa caduta di Vitalini, gare piuttosto anomale in quanto corse su di una pista privata dell’intera parte alta ed i più pensavano che la classifica del francese fosse solo “figlia” degli exploit di quel giorno

  2. Prima della discesa di Bormio, ultima della stagione 1994-95, datata 15 marzo 1995, la classifica di discesa era la seguente: Kristian Ghedina 433 punti, Luc Alphand 384, Armin Assinger 383. Fa testo il sito FIS. Domanda: perché mai tutti sarebbero stati concentrati sulla lotta Assinger-Ghedina? Se mai su tutti e tre in contendenti…

  3. speriamo che non la spunti un terzo incomodo…alle finali di Bormio 95 tutti erano concentrati sul duello Ghedina-Assinger ma alla fine la spuntò un certo Luc Alphand…sarà una grande giornata ricca di pathos e che vinca il migliore!!!