Sofia Goggia a Jeongseon (@Zoom agence)

L’obiettivo per la prossima annata, visto che è anche quella olimpica, sarà alzare il rendimento nel grande evento e portare i risultati di Coppa del Mondo, almeno in parte, nelle competizioni con il palio medaglie, che poi, giusto o sbagliato che sia, sono quelle più seguite dal pubblico e dai media. Impresa non semplice, ma possibile, dato il valore degli atleti. Il circuito maggiore, dopo quasi 80 gare tra uomini e donne, in tre Continenti, cinque specialità diverse, pendii differenti e nevi in continuo cambiamento, non mente di certo. I numeri parlano chiaro: a oggi, quando mancano però ancora le gare femminili di Squaw Valley (due) e la lunga settimana delle Finali ad Aspen (8 tra uomini e donne, più il team event), sono 34 i podi conquistati dall’Italia nello sci alpino: 19 femminili e 15 maschili. Con sette vittorie: 2 firmate Sofia Goggia e Federica Brignone (per altro, in quattro specialità, tutte tranne lo slalom), una a testa per Dominik Paris, Peter Fill e Manfred Moelgg. Sono stati in grado di salire sul podio anche Florian Eisath, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Marta Bassino, Elena Curtoni e Manuela Moelgg.

Il podio dello slalom di Kranjska Gora ©Agence Zoom
Il podio dello slalom di Kranjska Gora ©Agence Zoom

NUMERI – Il record appartiene alla stagione 1996-1997, al termine della quale Deborah Compagnoni vinse la Coppa di gigante, e parla di 38 podi, ma anche 14 vittorie, firmate dalla stessa valtellinese (5), da Alberto Tomba (1), Kristian Ghedina (3), Sabina Panzanini (2), Lara Magoni (1) e Isolde Kostner (2). Nell’annata 1994-’95, che vide Alberto Tomba conquistare l’ultima Coppa generale per l’Italia, la squadra azzurra chiuse con 35 podi, ma ben 17 vittorie, di cui 11 firmate solo dal campione bolognese. Insomma, l’Italia deve cercare di raggiungere altri quattro podi nelle ultime dieci gare (impresa assolutamente alla portata) per eguagliare quanto meno il record stabilito giusto vent’anni fa. Poi, come si diceva nell’incipit dell’articolo, bisognerà pensare a vincere di più, perché è possibile, e a come migliorare per fare in modo che i piazzamenti tra i primi tre ottenuti in stagione vengano confermati anche a Mondiali e Olimpiadi. Sofia Goggia intanto è diventata la settima azzurra dopo Michaela Marzola, Deborah Compagnoni, Isolde Kostner, Karen Putzer, Nadia Fanchini e Federica Brignone ad aver vinto almeno una volta in superG in Coppa del Mondo.

Worley, Brignone e Bassino sul podio a Kronplatz in gigante (@Zoom agence)
Worley, Brignone e Bassino sul podio a Kronplatz in gigante (@Zoom agence)

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