Innerhofer, bilancio argentino

0
148

«Trentatre' giorni a Ushuaia, periodo lungo ma positivo. Ora Soelden»

Christof Innerhofer è rientrato ieri in Italia. Trentatre giorni in Terra del Fuoco, un periodo intenso in cui ha concentrato il lavoro in vista dell’inverno 2012. Ecco il bilancio dell’iridato: «Sono molto soddisfatto dell’allenamento svolto in Argentina. E’ stata una trasferta lunga, ma ci siamo allenati molto bene. Anche gli allenatori e i tecnici sono contenti del lavoro fatto. Dal punto di vista tecnico e fisico sono stato costante per tutto il periodo. Ho fatto nove giorni di gigante, sei di superG, tre di discesa, quattro giorni di slalom e qualche giorno in campo libero, quando il maltempo impediva ai tecnici di tracciare. Ho partecipato anche a una gara, uno slalom speciale Fis, dove ero primo nella prima manche e poi alla fine sono arrivato quarto. L’ho voluta fare soprattutto per ritrovare le sensazioni del cancelletto di partenza e rivivere l’atmosfera della competizione. Fisicamente sono stato molto bene, a parte qualche piccolo fastidio alla schiena.

Ora sono parecchio stanco e ricarico le pile a casa per due settimane. Poi si riparte con gli allenamenti in ghiacciaio, allo Stelvio, in vista della prima gara di Soelden. Affronterò Soelden con l’intenzione di qualificarmi, anche se durante l’anno l’obiettivo del gigante sono i top quindici».

Articolo precedenteSchieppati sta sempre meglio
Articolo successivoForestale fra Landgraaf e Senales
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...