Il ritorno di Robert Brunner

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Dopo 9 anni in Austria, nuovamente in Fisi

Da quell’abbraccio al parterre con Benni Raich capisci che ha lasciato il segno. E’ un abbraccio che ha il significato della riconoscenza. Robert Brunner adesso non lavora più con l’Austria. Dopo nove stagioni a fare da ‘chioccia’ allo squadrone biancorosso, l’altoatesino di Vipiteno torna a fianco degli azzurri. Si vede che è uno che ci sa fare. Finish area seconda manche gigante femminile: le premiazioni sono il suo ‘pane’, e gestisce in maniera brillante Manuela Moelgg, dal podio alla conferenza stampa, ovunque. Il suo pregio è esaltare la visibilità di uno sponsor, nel ‘piccolo grande’ mondo dello sci alpino è ‘maestro’. Non si può dire altrimenti. Conosce tutto e tutti. D’altronde uno che ha lavorato con Alberto Tomba di esperienza ne ha eccome. "E’ un lavoro che mi sono inventato con Alberto, prima non c’era questa esigenza di visibilità per quanto riguarda le sponsorizzazioni. E’ nato tutto quando ho portato Zuegg in Fisi e quel marchio doveva essere esaltato, fatto conoscere, per questo è nata la funzione al parterre. Intanto dopo nove anni in Austria, sono tornato a casa. Sono molto orgoglioso di questa cosa..".

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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