Il punto di Jacques Theolier

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"Stagione positiva, con l'oro olimpico centrato l'obiettivo"

Jacques Theolier traccia il bilancio della stagione degli slalomisti dopo lo slalom bavarese: “La stagione è stata sicuramente positiva, in quanto abbiamo centrato il risultato più importante, ossia fare una medaglia alle Olimpiadi. Ci siamo riusciti, ed è arrivato addirittura l’oro con Giuliano Razzoli. Inoltre Giuliano ha vinto anche la prima gara di Coppa del Mondo a Zagabria, poi il podio a Kitz, una stagione superlativa, il massimo. Sento dire che va forte soprattutto sul facile e filante, è vero in quelle condizioni oggi è imbattibile, ma è migliorato anche sul difficile, nelle figure, e Kranjska Gora e Garmisch lo hanno dimostrato. Devo dire che l’80% dell’allenamento è stato basato sul facile per simulare lo slalom di Vancouver, ed è anche per questo che negli appuntamenti classici di gennaio abbiamo fatto fatica. Manfred Moelgg ha avuto un calo di forma dopo Kranjska ed ha perso sicurezza, peccato perché dopo il podio di Zagabria stava andando forte e ad Adelboden, Wengen e negli altri appuntamenti di gennaio ha fatto degli errori e spesso è uscito. Però Manni ha fatto anche manche formidabili, ma è stato molto sfortunato. Chi ha tribolato è stato Patrick Thaler: dopo l’uscita a Zagabria sembrava irriconoscibile, ha perso sicurezza. Cristian Deville? Pian piano sta tornando”.

10 COMMENTI

  1. Già è vero.
    Se guardiamo dal punto di vista medaglie fra olimpiadi e mondiali, Guadagnini avrebbe davvero un bilancio fallimentare. Tuttavia se guardiamo alla sola C.d.M. ci sono numerose vittorie ed un italiano costantemente sul podio della classifica di specialità in tutti gli ultimi quattro anni consecutivi. Inoltre dal punto di vista tecnico il nostro staff è stato nell'ultimo quadriennio il punto di riferimento sullo stato dell'arte in gigante.
    Se facciamo lo stesso discorso che facevi per valutare il regredimento degli italiani nelle classifiche di merito in slalom, in questo caso c'è una sovrabbondanza di Italiani nei primi posti della classifica di gigante, quindi a livello di cura e rendimento ad alto livello dei nostri atleti Guadagnini è un ottimo seminatore;)
    Per cui se io fossi nella dirigenza federale non allontanerei uno dei migliori tecnici al mondo. Inoltre chi potrebbe prendere il suo posto? Non mi sembra che al momento sulla piazza ci siano disponibili allenatori così affermati nel suo campo e che possano vantare così tanta esperienza.

  2. Perchè scandalo? Io apprezzo molto Guadagnini, ma:
    Olimpiadi di Torino- 0 medaglie
    Mondiale Are – 0 medaglie
    Mondiale Val d'Isere – 0 medaglie
    Olimpiadi Vancouver – 0 medaglie

    per avere la squadra più forte di Gs è un po pochino? Ti assicuro, che un'atleta, non ha tutte queste possibilità di non fare risultato. Si ritrova "a casa" molto prima
    Quindi , nel caso, sicuramente dispiace, ma è anche corretto cercare altre soluzioni, o affiancare altre soluzioni.

  3. Al tempo la sentenza… personalmente non mi sento di imputare nulla ad una persona, ma certamente non è il caso di acclamarla come il salvatore della patria:
    cerco per l'ultima volta di spiegarmi: allenatori in Italia ne abbiamo e di bravi. Mi sembra eccessivo dare il merito ad un bravo allenatore come Theolier, di aver fatto vincer la medaglia, quando invece il gruppo è andato indietro (dati di fatto). Vero che quando uno arriva all'ultimo tenta di salvare il salvabile… ma un impostazione di lavoro si deve vedere. Invece la carta dice che c'è stata un'involuzione. Il risultato è che abbiamo come Italia 5 atleti nei 100. Fino a poco tempo fa l'Italia ne correva con 10 in WC.
    In gigante, va poco meglio, soprattutto per l'età media. Decisamente meglio nelle discipline veloci dove i giovani stanno crescendo forte.

  4. :|:|
    Sei un grande istruttore federale. Su questo non ci piove.
    Sei un ottimo imprenditore. Sei stato e sei ancora tutt'ora un ottimo atleta di livello internazionale. Quanto a cultore del gesto sportivo potresti scrivere libri e tenere conferenze di ore senza mai stancare il tuo interlocutore. Tuttavia qualcosa veramente ti manca. La capacità di ascoltare gli altri.
    Se per un attimo la smettessi di pensare che il sottoscritto abbia come unico divertimento quello di contraddirti, forse riusciresti a capire che il confronto arricchisce e non serve a dimostrare solo chi è più bravo o ha sempre ragione.
    Se ancora una volta hai interpretato male le mie intenzioni me ne dispiaccio. Vorrà dire che, ed è una promessa, non interverrò mai più su qualsiasi tuo commento.
    cordialmente

  5. Quanto al tuo primo post… permettimi… se lo rileggi è proprio una critica, educata, ma sempre critica.
    Francamente le riflessioni quando sono in dissenso delle opinioni altrui (quella di Theolier per l'appunto) in italiano si chiamano critiche. Non è che poi uno scrive solo pur parlez. Non funziona così. Se uno si esprime per iscritto afferma dei concetti e se questi ultimi sono in contrasto con le visioni/opinioni di qualcun'altro, questo lapalissianamente, significa esporre un giudizio critico (tra l'altro condito con una faccina inequivocabile :|).Tutto qui. Non è certamente una lesa maestà.
    Per cui non capisco la tua puntualizzazione.

  6. Quello che non hai ravvisato nel mio messaggio è che di solito un nuovo allenatore alla vigilia delle Olimpiadi si concentra su quello che ha in tasca, visto che le stesse sono l'obiettivo principale della stagione.
    Quanto ai giovani mi sembra che il tuo appunto sia abbastanza gratuito, visto che la federazione sta portando avanti un programma con i giovani gestito con fondi autonomi e da uno sponsor dedicato. Quei giovani che si stanno facendole ossa in Coppa Europa.
    Forse intendevi che non concordi con la ricerca principalmente di atleti polivalenti invece che di specialisti nelle sole discipline tecniche quali slalom o gigante?

  7. Permettimi… Razzoli è un fuoriclasse, lo ha dimostrato , lo sta dimostrando. La mia idea è che i fuoriclasse hanno bisogno di essere accompagnati nel migliore dei modi… ma loro sanno di cosa hanno bisogno.
    Per quanto riguarda argento e bronzo agli "europei", lasciamo perdere che è meglio.
    La mia riflessione (dove vedi la critica??? non è che quando si scrive si critica sempre…si scrive per confrontarsi a voce alta) è che la squadra di Slalom, non esiste. Non ci sono giovani, non c'è un lavoro sui giovani. Razzoli(25 anni), vince con qualsiasi allenatore decente. Moellg(29 anni), era già forte, forse lo è stato un po meno del solito visto che aveva vinto la coppa di specialità. Thaler(32 anni), è fuori dai 30. Deville(30 anni), torna dagli infortuni e quindi è abbastanza giustificato… poi….??? Ricordo comunque che in classifica finale di SL non c'è un italiano nei 10!
    Non è esser critico, ma la mia riflessione è: a Sochi, l'Italia corre solo con Razzoli e Moellg???
    Il bacino Italiano è ampio, due atleti nei 15 non si può dire una bella stagione.
    Poi se l'ombrello dell'oro olimpico vuol far vedere quello che non è … ben venga… ma non si andrà avanti.

  8. Scusa Grigo,
    cosa doveva fare di più per meritarsi la piena sufficienza??
    Lavora con lo staff azzurro ed assiste solo gli slalomisti da quest'estate. Eppure ha conquistato l'oro nello slalom alle olimpiadi ed un argento ed un bronzo ai campionati europei indoor (per un tecnico l'oro olimpico dovrebbe rappresentare la massima realizzazione). Inoltre è stata conquistata una vittoria in C.d.M. e tre podi.
    Francamente da persona competente e del campo quale tu sei, mi pare una critica alquanto ingenerosa.
    Per vedere il bicchiere mezzo pieno che doveva fare Theolier? Monopolizzare il podio alle olimpiadi? Vincere la Coppa di Specialità?
    Poi non dimentichiamo che hanno dovuto pure rinunciare a Rocca che per esperienza e qualità poteva benissimo ben figurare sulla pista canadese come Razzoli.

  9. Carino il cappellino Fila del tecnico:)… stagione positiva? Mah direi mica tanto. L'oro di Razzoli è sicuramente una grande cosa, ma il lavoro del tecnico straniero, mi sa che c'entra poco. Forse c'entra di più quello di Marcellino.
    E il resto della squadra? E i giovani? Vero che in un anno non si fanno miracoli, ma mi sembra che la squadra in complesso sia andata indietro, basti pensare che alle Olimpiadi non sapevano chi portare:|