Il 'dream-team' Atomic presentato ad Altenmarkt

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Consegnati anche i nuovi caschi che faranno il debutto a Soelden

Proprio alle porte della stagione invernale, non poteva mancare la presentazione del team Atomic, che per una squadra di atleti eccezionale, ha organizzato una giornata in grande stile. Una sala appositamente allestita ha infatti accolto gli atleti e i giornalisti che hanno preso parte alla conferenza stampa, il tutto accompagnato da un egregio servizio di cucina rigorosamente tirolese. Le star dello sci sono arrivate a bordo di un grande autobus rosso a due piani marchiato Atomic e hanno sfilato su di un tappetino nel piazzale dello storico stabilimento di Altenmarkt. Un’entrata spettacolare, quindi, per questi super-atleti, che dopo un’estate di allenamenti – più che di vacanze – abbiamo ritrovato in forma smagliante.
Il primo a smontare dall’enorme autobus è Benni Raich, seguito da Marcel Hirscher, Michael Walchhofer, Marc Berthod, il nostro Peter Fill, Carlo Janka, Felix Neureuther ma anche da Kathrin Zettel, Marlies Schild, Michaela Kirchgasser ed Eva Maria Brem. Con un lieve ritardo è arrivato anche Daniel Albrecht, che sembra essersi ben ripreso da quel brutto infortunio dello scorso inverno sulla Streif ed è pronto più che mai per una grande stagione. Si è fatta vedere anche Lara Gut, la giovane promessa svizzera classe 1991, anche lei reduce quest’inverno da un brutto incidente all’anca, ora ripresa e carica più che mai.
Durante la conferenza inoltre, la presentazione da parte del marchio austriaco della nuova linea di caschi, e il simbolico dono ad alcuni dei suoi atleti, che saranno quindi vestiti Atomic dalla testa ai piedi: a Benni Raich il casco blu da gigante, a Marcel Hirscher l’elmetto giallo da slalom, a Schoerghofer, Walchhofer e Puchner quello rosso da velocisti.
Un rapporto ormai consolidato quello tra gli atleti e la fabbrica austriaca del gruppo Amer, tanto che il vicepresidente Rupert Huber racconta con orgoglio di come questi i campioni spesso siano presenti nello stabile dell’Atomic,per un saluto o anche solo per mostrare le foto delle vacanze o dei figli. Ed evidentemente funziona, dato che gli sportivi sponsorizzati Atomic sono da qualche sempre ai vertici delle classifiche. Del resto è bello che un colosso al secondo posto nella produzione di sci al mondo riesca ancora ad intrattenere così stretti rapporti coi suoi pupilli, anche dopo l’ingresso in famiglia di Salomon (con cui ottiene il primato di maggior produttore mondiale, coprendo una fetta di circa il 30% sul totale del mercato). Forse è questo che la rende così grande. Non ci resta altro da fare che vedere quel che combineranno quest’anno, auspicando una stagione e delle gare altrettanto spettacolari come gli anni passati.