Il Comitato Alpi Occidentali premia i suoi atleti top

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Manifestazione ieri a Torino presso l'ex OGR

Giovedì pomeriggio 26 maggio, a conclusione della stagione agonistica 2010/2011, presso le ex Officine Grandi Riparazioni di corso Castelfidardo a Torino, si è tenuta la cerimonia di premiazione  delle Eccellenze FISI-AOC. Sono stati premiati gli atleti appartenenti alle squadre ed alla società affiliate al Comitato Alpi Occidentali della Federazione Italiana Sport Invernali che si sono distinti nei Campionati Italiani e nei circuiti di gare nazionali e regionali nella stagione appena terminata. Sono stati assegnati riconoscimenti anche ad atleti piemontesi già inseriti nelle squadre nazionali, come Matteo Marsaglia (che nello sci alpino ha conquistato il titolo di Campione Italiano Assoluto di Discesa libera e le medaglie d’argento in Super-G e supercombinata a La Thuile, chiudendo la stagione con un prestigioso 7°posto nella Discesa di Coppa del Mondo sulla pista olimpica di Kvitfjell). Alla cerimonia hanno partecipato Alba Genti (presidente del Comitato provinciale del CONI di Torino), il vice-presidente e assessore allo sport della Provincia di Torino (nonché presidente del CONI Piemonte) Gianfranco Porqueddu ed il dirigente dell’assessorato allo sport della Regione Piemonte Franco Ferraresi.

Ecco i nomi degli atleti premiati nello sci alpino:
Valentina Cillara Rossi (Claviere), Francesca Marsaglia (Esercito), Camilla Borsotti (Carabinieri), Francesca Occelli (Mondolé), Matteo Marsaglia (Esercito), Mattia Casse (Fiamme Oro), Giovanni Borsotti (Carabinieri), Michele Gualazzi (Ski College Limone), Nicolò Cerbo (Equipe Limone), Marta Bassino (Valvermenagna), Carlotta Saracco (Equipe Limone), Anita Gulli (Lancia), Giulia Paventa (Mondolé), Serena Viviani (Mondolé), Maria Sole Michelotti (Sansicario), Sara Allemand (Melezet), Giulia Currado (Sauze d’Oulx), Gaia Blangero (Equipe Limone), Paolo Bonardo (Equipe Limone), Mattia Rulfi (Mondolé), Benedetto Avallone (Sestriere), Michele Franzoso (Sestriere), Lorenzo Valle (Sauze d’Oulx), Elia Gitto (Valvermenagna), Marco Abruzzese (Mondolé), Leonardo Rigamonti (Sansicario), Alessandro Delfino (Mondolé), Davide Diamanti (Equipe Limone)

Di seguito riportiamo integralmente la relazione sullo sci alpino del Comitato Alpi Occidentali ricevuta in copia nel comunicato stampa.

Lo sci alpino piemontese ha chiuso la stagione 2010-2011 col botto, conquistando una medaglia d’oro, due d’argento e una di bronzo nei Campionati Italiani Aspiranti, le cui prove tecniche (a causa delle elevate temperature) erano state spostate dall’Abetone a Limone Piemonte (le gare maschili) e a Solda (le femminili). L’oro lo ha vinto nel Gigante di Solda Valentina Cillara Rossi, atleta classe 1994, genovese ma tesserata per lo Sci Club Claviere. Grazie ai piazzamenti delle Giovani (anni dal ’91 al ’93) e a quelli delle Aspiranti (’94 e’95), il Comitato Alpi Occidentali ha riconquistato la terza posizione a livello nazionale, dietro all’Alto Adige e alle Alpi Centrali. In campo maschile il Comitato AOC torna da Limone con i due argenti conquistati in Gigante e Slalom sulla pista “Alpetta” da Michele Gualazzi, atleta classe 1994 dello Ski College Limone, ma anche con il bronzo di Nicolò Cerbo (1994, Equipe Limone).

SETTORE MASCHILE
Dalla stagione 2011-2012 il risanamento finanziario dovrebbe consentire al Comitato FISI-Alpi Occidentali di tornare a gestire direttamente le proprie squadre di sci alpino, affidandole non a selezionatori ma ad allenatori a pieno titolo e sostenendoli nel modo più completo possibile, in primis attraverso allenamenti collettivi. Già dalla stagione 2010-2011, comunque, le maggiori risorse finanziarie a disposizione del settore sci alpino hanno permesso di organizzare un programma di preparazione autunnale di buon livello (con raduni collettivi a Les Deux Alpes, al Passo dello Stelvio, a Zermatt, Solda e Prali) e di sostenere almeno in parte le spese a cui sono andati incontro gli atleti e gli allenatori che, a rotazione, hanno coadiuvato il selezionatore del settore maschile, Matteo Ponato, così come quello del settore femminile, Fabrizio Martin. Il circuito istituzionale delle gare FIS Giovani si è svolto in due fasi ben distinte, con un vuoto di un mese nella fase centrale della stagione ed un periodo molto intenso in quella finale. Le FIS Giovani sono state in tutto 16, comprensive dei Campionati Italiani Giovani e dei Campionati Italiani Assoluti:  5 Giganti e 5 Slalom, 2 Super-G, 2Discese e 2Super-Combinate. In campo maschile, si sono evidenziati un buon rendimento di tutti gli atleti in Gigante, un discreto risultato nelle discipline veloci (anche se occorre migliorare in Discesa) e notevoli difficoltà in Slalom. In quest’ultima specialità, nonostante una crescita generale a livello tecnico, manca ancora agli atleti del Comitato AOC una capacità generale di gestione della gara, che ha prodotto troppe uscite. In generale, nella stagione 2010-2011 gli atleti piemontesi  sono rimasti un po’ distanti dai primi posti della classifica individuale Giovani, mentre tra gli Aspiranti i risultati sono stati incoraggianti. Le nuove regole nazionali ed internazionali impongono al Comitato FISI-AOC di dedicare un maggior impegno nella categoria Junior: si prospetta infatti la creazione di un circuito Under 24 che, associato al quasi sicuro blocco delle categorie, porrà gli atleti dai 18 ai 20 anni al centro del sistema. Occorrerà dunque arrivare con la migliore preparazione possibile all’appuntamento con gare di alto livello, che saranno tutte valide per la Coppa Italia, disputate (perlopiù dagli Junior e dai migliori Aspiranti) su piste ad alto contenuto tecnico. I Campionati Italiani Aspiranti sono stati l’atto conclusivo della stagione e sicuramente il momento di maggior soddisfazione per il Comitato FISI-AOC, coronato dalle due medaglie di Gualazzi e da quella di Cerbo, oltre che dai buoni piazzamenti come il quarto posto di Grosso. La possibilità di far correre nei Campionati Aspiranti anche gli atleti “extra contingente” (considerandone i piazzamenti solo validi ai fini dei punteggi FIS) ha consentito la partecipazione anche a giovani rimasti esclusi per pochi punti dal contingente, dando loro un’ulteriore opportunità per fare esperienza. Le gare FIS regionali si sono nuovamente rivelate importanti, sia per gli atleti già esperti che per quelli che devono ancora crescere tecnicamente e nella capacità di gestire le gare. La partecipazione è stata buona, anche se occorre evitare di caricare eccessivamente i ragazzi di impegni agonistici. Nella compagine della squadra FISI-AOC si è segnalato in particolare Michele Gualazzi, sicuramente il migliore dell’intera squadra, soprattutto tenendo conto che era un Aspirante e che entrerà a far parte della Leva Giovanile 1994, che si allenerà con la squadra C della Nazionale. Michele è andato bene in tutte le discipline, soprattutto in quelle tecniche, coronando un’ottima stagione con le due medaglie d’argento ai Campionati Italiani Aspiranti. Senza dimenticare il 6° posto ottenuto in febbraio alle “Olimpiadi Aspiranti”. Emrick Marafico in Gigante è un atleta di alto livello, anche se è un po’ mancato negli appuntamenti importanti. E’ migliorato molto sia in Slalom che in Super-G. Andrea Squassino ha vissuto una stagione positiva per lui, confermandosi uno dei più bravi della classe 1995 in Italia in tutte le specialità. Le gare più positive della stagione le ha corse ai Campionati Italiani Assoluti a La Thuile, sia nelle due Discese che nella Super-Combinata; mentre è arrivato un po’ stanco ai Campionati Italiani Aspiranti. Giacomo De Marchi aveva iniziato la stagione con un colpo di sfortuna, rompendosi il legamento crociato di un ginocchio in autunno. E’ rientrato a metà stagione e si è comportato molto bene, soprattutto in Slalom ai Campionati Italiani Assoluti e Giovani, mostrando in entrambe le prime manches di poter andare molto forte. Le sue qualità tecniche non si discutono: gli serve solo un po’ più di fortuna. Alberto Parola è migliorato molto in tutte le discipline ed ha avuto un rendimento positivo e costante, tanto da essere convocato per la Coppa Europa a Roccaraso (le gare sono purtroppo state annullate). L’unico rammarico è che non ha sfruttato il suo grosso potenziale in Slalom, dove è uscito troppo nelle gare importanti. Luca Riorda è partito  bene nelle prime FIS Giovani soprattutto in Gigante, mentre nel finale di stagione il suo rendimento è calato. Si è comportato abbastanza bene nelle discipline veloci, mentre in Slalom deve ancora migliorare. E’ comunque un atleta valido, su cui puntare molto. Federico Poncet è migliorato molto rispetto all’anno precedente, soprattutto in Slalom. Il suo limite è ancora la solidità psicologica, soprattutto nelle gare nazionali e difficili, mentre in quelle regionali l’ha trovata. Nel circuito istituzionale deve e può fare di più. Marco Esposito ha avuto problemi alla schiena in tutta la prima parte di stagione. Nel finale è andato meglio, soprattutto nelle prove veloci. Simone Anselmo ha vissuto una stagione difficile soprattutto in Gigante (mentre l’anno precedente era andato molto bene), ha mostrato un buon rendimento nelle discipline veloci; discreto in Slalom. Nicolò De Chellis ha iniziato la stagione con un po’ di difficoltà. Poi è migliorato ed ha mostrato un rendimento in linea con le aspettative.

SETTORE FEMMINILE
Per il settore femminile, fatte salve le considerazioni generali sull’organizzazione futura del Comitato, lasciamo parlare i risultati. Ai Campionati Italiani Aspiranti le migliori prestazione sono state ottenute da Valentina Cillara Rossi, un’atleta già inserita nel “Pianeta Giovani” della Nazionale. Valentina ha vinto il Gigante e la Super-Combinata, è stata seconda in Super-G e terza in Discesa, a conclusione di una stagione che l’ha vista accumulare un’esperienza internazionale che sarà utilissima nel passaggio alla categoria Giovani. L’altra “punta di diamante” piemontese è stata Francesca Occelli, terza in Super-G e ventesima di Discesa. E, se non fosse uscita nella seconda manche del Gigante, avrebbe anche potuto conquistare un’altra medaglia. Claudia Baruzzo ha chiuso al 10° posto lo Slalom. Giorgia Fiume è stata sedicesima in Slalom, diciottesima in Super-Combinata e quattordicesima in Discesa. Lucrezia Gilestro è stata tredicesima in Slalom, Valeria Poncet ventisettesima in Gigante, Elena Puppo ventinovesima in Gigante e ventiseiesima in Slalom speciale, Paola Sclaverano sedicesima in Gigante. Quanto ai Campionati Italiani Giovani, Valentina Cillara Rossi può vantare il secondo posto in Super-Combinata. Clelia Bagnasacco, dominatrice di numerose gare FIS Giovani regionali, ha chiuso al 4° posto la Super-Combinata e al 5° lo Slalom. Elena Re ha colto un 12° posto in Slalom e un 18° in Gigante, Luisa Baessato un 20° in Gigante, Lara Basso un 21° in Super-Combinata, Clotilde Casse un 24° in Gigante, Claudia Baruzzo un 28° in Slalom, Giorgia Fiume un 30° in Discesa.