Il bliancio della due-giorni di Adelboden

0
218

Abbiamo chiesto a Claudio Ravetto di commentare le prove degli azzurri

"Quello che fa impressione sono i distacchi minimi. Questa credo che sia un’importante chiave di lettura del fine settimana di Adelboden". Claudio Ravetto stacca gli occhi dal podio dello slalom e fissa il tabellone. "Il livello cresce ogni stagione e per fare podio bisogna sempre andare al massimo. Ogni sbavatura si paga". Il dt di Strona fa il punto della situazione sulle gare in terra bernese: "In gigante il solito Blardone. Max è una certezza, bravo. Gli altri un pò indietro, anche se Simoncelli è ventunesimo ma se avesse fatto fermare cinquanta centesimo prima il cronometro sarebbe sesto. Complimenti a Ploner, che zitto zitto sta tornando competitivo. Lo slalom? Razzoli è uscito ma stava andando molto bene e per quanto riguarda Moelgg sostengo che oggi sia tornanto quello
della scorsa stagione. Ora Manni vale il podio, adesso è recuperato appieno
".

Articolo precedenteAd Adelboden tocca agli slalomisti
Articolo successivoAzzurre tra Val di Fassa e Altenmarkt
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...