Il bilancio di Fabrizio Martin

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Ecco il responsabile del Comitato AOC femminile

Fabrizio Martin, primo anno come responsabile del settore femminile del Comitato Alpi Occidentali, dopo l’esperienza della stagione passata come selezionatore, fa il punto della situazione sulla stagione agonistica: «Innanzitutto è tornata la squadra vera e propria del Comitato AOC con un’attività precisa, con 45 giornate di sci d’estate e autunno, da fine novembre per l’inverno invece 20 giorni di training. Marta Bassino, una ’96, la più piccola, ha fatto davvero una stagione molto positiva, con una tripletta agli Aspiranti di Bardonecchia ed in velocità ha stupito proprio, vedi anche le ottime prove a ridosso delle trenta in Coppa Europa in discesa. Elena Re, classe ’93, è cresciuta molto rispetto al biennio Aspirante ed è stata la piemontese che ha chiuso più avanti la standing Grand Prix, staccando il settimo posto finale. Brava in gigante, anche in slalom mi è piaciuta, vedi il quindicesimo posto agli Assoluti. Clelia Bagnasacco, ’93, è partita davvero forte, in slalom è molto valida, ma nel corso della stagione si è un po’ involuta. Ma attenzione, tecnicamente c’è. Anche Francesca Occelli, ’95, è partita forte, ma ha avuto un problema ai tendini rotulei che hanno frenata la sua ascesa e ha perso praticamente il mese di gennaio. Quindi Giulia Bruno, ’92, che si è un po’ persa da febbraio, anche perchè avuto un problema ad un ginocchio. Aggregata da fine agosto anche Costanza Oleggini, classe ’95, prima con il CAE, che ha dimostrato di avere importanti potenzialità. Una bella sorpresa insomma».