I dubbi della vigilia

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Soelden Live – Domani c'è il gigante femminile

Questa mattina sciata in pista. Facce pensierose più del solito, anche se l’entusiasmo del ‘primo giorno di scuola’ non manca fra la compagine azzurra femminile. C’è il rebus degli sci, c’è la paranoia del confronto con le altre squadre poco incontrate sui ghiacciai, c’è l’incognita del brutto tempo domani, c’è la paura di una pista insidiosa come il Rettenbach. Tuttavia c’è tanta voglia di far bene, nella gara che apre un biennio fondamentale con Mondiali e Olimpiadi.

RETTENBACH BELLO DURO
– La pista è dura, ottimamente preparata, e tutte le azzurre hanno speso parole di elogio per il pendio. Duro, con solo qualche grumo, ma domani i lisciatori faranno i loro dovere senza alcun dubbio. Peccato solo che negli ultimi allenamenti le nosre non hanno trovato condizioni di manto così compatto, ma il discorso vale anche per le nostre avversarie.

CRONOMETRO BALLERINO – Chi è la più veloce? Federica Brignone la settimana scorsa a Tignes faceva paura, sul ‘frigo’ sembrava meno. Tuttavia la gara, come tutte e tutti ripetono, può essere un’altra storia. Tuttavia ‘Fede’, con Denise Karbon e Irene Curtoni sono le nostre ‘punte di diamante’ ma ieri ad esempio brillavano le sorelle Fanchini. Vedremo.

MAZE FAVORITA – C’era una voce insistente nella finish area questa mattina. Tutti danno la slovena Tina Maze come la numero uno, quella da battere, insieme a Lindsey Vonn naturalmente. La Maze in allenamento a Soelden il primo giorno dava 1.30 alla Brignone e due secondi alle altre. Ma come ci diceva il dt Raimund Plancker in gara tutto può cambiare.      

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...