I City Event varranno per la Coppa di slalom?

3
921

La FIS potrebbe approvarlo a giorni. I dubbi dei nostri DT

I City Event saranno considerati nel computo finale della Coppa del Mondo di slalom? Molto probabilmente si, questa è la linea di tendenza della Federazione Internazionale. Il Consiglio della FIS del 2 e 3 novembre dovrebbe dare il via libera alla decisione discussa nelle ultime riunioni tecniche a Zurigo. Guenter Hujara ne ha parlato anche a Roma durante il sopralluogo per un possibile City Event proprio nella Capitale. Se saranno presi in considerazione per la Coppa di disciplina di slalom, non varranno ciomunque con ‘World Cup Start List’. Questa stagione i Paralleli in programma in calendario Monaco e Mosca.

RAVETTO DICE SI MA TURANDOSI IL NASO –  Ravetto si con riserva. Molta riserva. Eccolo il direttore tecnico del settore maschile: «Il City Event è un importante strumento per il rilancio dello sci. Il nostro sport ha bisogno di novità senza alcun dubbio e portare lo sci nelle metropoli europee è una cosa positiva. Poi certo, dal punto di vista tecnico non mi ha mai particolarmente esaltato questo tipo di gara. Aspettiamo i prossimi giorni se la proposta diventa ufficiale».

PER PLANCKER NIENTE SIMILITUDINE CON LO SLALOM – «Inserire il City Event nella classifica di Coppa del Mondo di disciplina mi pare azzardato. Non scorgo similitudini con lo slalom…Tecnica diversa, porte diverse, partenza diversa, e poi l’anno scorso ha vinto ad esempio la Mancuso, che non mi sembra certo una specialista delle ‘porte strette’. La cosa positiva del Cty Event è il fatto che può essere organizzato nelle città, questo è buono per una pubblicità del nostro sport. Ma ripeto, con lo slalom non c’entra molto…almeno questo è il mio parere»

Articolo precedenteI ragazzi non ci stanno
Articolo successivoTignes, continuano gli allenamenti di velocita'
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

3 COMMENTI

  1. Secondo me i city event sono una cosa molto positiva perchè sicuramente,servono sia a livello finanziario,e poi per promuovere questo sport bellissimo nella grandi città,dal punto di vista della gara condivido e non condivido quello che francescodonato dice,perchè il fatto di dare punti importanti, quello è uno stimolo per spingere a 1000,mentre per il fatto che non sia ne uno slalom e tanto meno un gigante sono pianamente d'accordo e sicuramente a livello di gara deve essere migliorato molto,perchè ho notato che l'anno scorso i cancelletti di partenza in molti casi si bloccavano in partenza penalizzando in alcuni casi atleti fortissimi in SL e GS e magari contribuendo a dare vittorie ad atleti poco quatati nella specilità del city event.

  2. Secondo me hanno ragione i tecnici quando dicono che il City Event è una cosa positiva perché rilancia lo sport e tutto il resto, ma in effetti non può essere considerato slalom o GS.
    L'ideale dal mio punto di vista sarebbe farne un evento separato, tipo gli "All-Star Game" del basket o il "V-Pay Rockfest" della Paganella: tanto spettacolo, pubblicità per tutti e premi per i vincitori. Dire che si tratta di coppa del mondo però mi sembra assurdo…