I cinque cerchi di Manuela Di Centa

10

L’olimpionica ha presentato oggi il suo programma per la FISI

B come base, L come leadership, A come atleti, C come cuore F come Fisi 2.0. Cinque parole come i cinque cerchi olimpici. Manuela Di Centa, 51 anni, 7 medaglie olimpiche e 7 medaglie mondiali, membro onorario del CIO e della Giunta Esecutiva del CONI, questa mattina ha depositato la sua candidatura alla presidenza della FISI presso la sede milanese del CONI. Poi ha parlato con i media all’hotel Principe Di Savoia di Milano. «Ho pensato che dovevo restituire alla Federazione quello che in tanti anni mi ha dato» ha esordito la friulana. Attenzione alle esigenze della base, condivisione, anche attraverso le nuove tecnologie, leadership, una leadership forte per dialogare con le istituzioni italiane e internazionale e gli atleti al centro. «Gli atleti sono delle persone, non possiamo dimenticarlo, solo facendo squadra si vince, quando va bene e quando va male e poi bisogna pensare a dare loro delle opportunità dopo la fine della carriera, alla scuola e alla possibilità di corsi universitari per chi fa l’alto livello». Dialogo e condivisione come parole d’ordine ma anche apertura verso i più piccoli: «Il mio sogno è quello di dare la possibilità dello skipass e dell’attrezzatura gratuita per il primo anno per i bambini, perché tutti possano avvicinarsi alla neve». Senza dimenticare gli altri sport, perché la FISI segue 9 discipline olimpiche e altri 7 sport. Nel video Manuela Di Centa presenta il suo programma. 

10 COMMENTI

  1. In periodo di elezioni tutti si riempiono la bocca con "la base". la base va aventi da sola come ha sempre fatto, mi fanno ridere i candidati che pensano di comprare "la base" con tante parole e 1000 miseri euro. Serve un Presidente che abbia coraggio, deve ascoltare la base ma deve anche saper dire no quando la stessa base chiede inserimenti in squadra impossibili, con il voler accontentare tutti abbiamo visto i risultati della squadra B,C, futurfisi o come si chiama.

  2. … so che esiste uno ski pass trentino alto adige che comprente TUTTE le località della regione e che viene dato solo agli agonisti di alto livello … non si potrebbe pensare di allargarlo a tutti a pagamento ( con diversi livelli di agevolazione in base all'età, ….) e fare un accordo anche con la regione Lombardia ?

  3. Sicuramente la sua candidatura offre spunto a molte riflessioni,dopo Roda è la sua la figura più presentabile.
    Se fossi in lei cercherei meno annunci populistici indirizzando l'idea dello stagionale gratuito agli agonisti fino agli allievi.

  4. Mah… la fisi caro enrico, potrebbe inserire nel suo consiglio come membri permanenti il presidente dei Maestri di sci Italiani e il presidente dell'associazione Impianti a Fune…. magari si potrebbe cominciare a fare "SISTEMA" ?!? Sveglia candidati presidenti!!! i soldi scarseggiano e le sinergie sono l'unica strada!

  5. Credo che in ogni caso prima bisogna avere delle idee e poi cercare di applicarle … bisogna fare un bilanci su qual'è l'incasso dovuto agli under 10 e poi vedere di quanto si incrementerebbe l'affluenza dei genitori paganti … secondo me il bilancio finale è positivo. Basterebbe che uno dei grandi consorzi Superski Dolomiti o Adamello o Via lattea, … lo facessero per avere un effetto domino emulativo. Loro devono investire pensando che i bambini di oggi sono gli sciatori PAGANTI di domani !!!

  6. Scusate ma secondo voi la FISI ha davvero il potere di imporre un'idea simile agli operatori economici del settore? Forse vi dimenticate che la Federazione non è il Governo Italiano… Promettere non costa nulla se chi ascolta non ha pensiero critico!

  7. Già oggi con l'acquisto di uno stagionale adulti si ha in omaggio un analogo stagionale per gli under 6 ( Dolomiti super ski e Adamello ski) … credo che sia più che giusto portarlo almeno fino a 10 anni ed eventualmente estenderlo anche ai settimanali … o giornalieri… i futuri consumatori di sci si costruiscono così.

  8. Sul Corriere dello sport pubblicizzano una sua esternazione programmatica sul rendere gratuito lo sci per un anno a tutti i bambini. Magari quest'idea allontanerà un tantino qualche sci club e l'AMSI che fonda i propri introiti proprio sulla massa di bambini che iniziano a sciare. Un'idea intrigante che costringe a notevoli sacrifici gli operatori economici e francamente in un momento come questo mi sembra un tantino campata in aria. Se il buon giorno si vede dal mattino… Somiglia tanto alla famosa proposta Ghilardina sugli stagionali gratis a tutti gli under 12….

  9. Belle parole, validi propositi specie quello di utilizzare le risorse del web, peccato che la scelta di una prestigiosa e pertanto costosa location per la presentazione del suo discorso programmatico, mi faccia pensare ad una pericolosa e detestabile contaminazione della peggio politica. Se il buon giorno si vede dal mattino…..