I canadesi di Carca e Deflorian a Cervinia-Zermatt

Cervinia Live - Un giorno di gigante anche per Federica Brignone

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Condizioni ottimali sul ghiacciaio di Cervinia-Zermatt dove in questi giorni si stanno allenando diverse squadre nazionali, oltre agli sci club valdostani e all’Asiva femminile allenata da Laurent Praz. Sole, temperature estive e poca calca sugli  impianti di risalita: i giusti ingredienti per un allenamento proficuo.

I VALDOSTANI – La squadra femminile del Comitato Valdostano ha concluso il secondo periodo di sci, dopo quello dello Stelvio. Agli ordini di Praz tutte le ragazze: Anna Damia ed Elisa Fornari, ufficialmente inserite in Comitato, e le aggregate Martina Miceli, Ilaria Pinelli, Federica Imperiale e Cecilia Catanzano. Presenti anche lo ski club Pila con Claudio Nieroz, Alessandro Viérin e la new-entry Edoardo Cerise, i Giovani dell’Aosta con il nuovo DT Umberto Fosson, ma anche La Thuile, Val d’Ayas e Club de Ski Valtournenche.

ANCHE BRIGNONE SUGLI SCI – Dalla Sardegna al Plateau Rosa. Anche Federica Brignone ha fatto un giorno di gigante con l’Asiva femminile. L’azzurra è recentemente tornata da quattro giorni di mare, dove ha comunque proseguito il lavoro atletico oltre a prendersi qualche ora di relax. «Una giornata di allenamento per riprendere, prima di raggiungere lo Stelvio con la squadra» ha detto Federica. Dopo i test atletici, in programma oggi al Centro Mapei, le azzurre di Livio Magoni raggiungeranno proprio il Passo dello Stelvio.

IN CANADA SI PARLA ITALIANO
– Intanto a Zermatt c’è anche la squadra canadese maschile e femminile. La squadra maschile di gigante e slalom è sempre più italiana. Oltre ai riconfermati Max Carca e Paolo Deflorian, lo staff verrà completato da altri due italiani: Andrea Adorno e Walter Ronconi. «Resteremo qui fino al 30 luglio, poi ci trasferiremo a Landgraaf per tre giorni di slalom» ha detto Paolo Deflorian. Per i canadesi questo è il primo raduno sulla neve. In precedenza avevano svolto solamente un camp atletico a Calgary.

 

28 COMMENTI

  1. Vedo che la discussione è andata un pò (tanto) offtopic rispetto all'oggetto dell'articolo…… Purtroppo sappiamo tutti che lo sci ha costi notevoli,che lievitano col…lievitare dell'atleta.Nibel ha fatto l'esempio del Piemonte,dove sono anche io sciisticamente e in effetti la differenza con le regioni autonome è notevole. Anche se riesci ad avere i materiali hai sempre costi notevoli,di sci-club e di trasferimenti,anche solo,parlando di categoria Giovani,per fare le NJR di zona(albergo e skipass ovunque). E per quanto riguarda i Children,chi va avanti e partecipa a regionali e nazionali non mi risulta che in nessuno sci-club abbia agevolazioni sulle trasferte,nè tanto meno rimborsi regionali. Gli atleti della squadra di comitato pagano normalmente il 50% della quota sci-club.Quindi,e parlo per esperienza diretta,la fornitura di materiali è importante ma tutto ciò che resta è una fetta ben più grossa! Ha ragione Fabry,che saluto,nel dire che gli spiace non essere approdato prima in VdA,avendone le possibilità dal punto di vista logistico

  2. Buon giorno

    Grazie a tutti per le risposte e per aver scosso il pero.

    Speedgame il problema di Cervinia e della maggior parte delle nostre località è che manca una organizzazione che ti permette di affittare 5/8 appartamenti in una unica struttura parlando con un'unica agenzia o ATP a Cervinia a Celo Alto devi parlare con i singoli proprietari.
    Inoltre oltre ai costi del soggiorno, devi aggiungere, i campi da tennis piscine o motain bike non incluse nello ski pass come nelle località Francesi o Svizzere.
    in ultima uno sci club che deve fare preparazione atletica ha a disposizione il prato da calcio (campo è un'altra cosa) in fondo alla circonvallazione, non esiste un palazzetto o una struttura polifunzionale se non a Valtournenche gestita dai gentilissimi allenatori del Club de Ski.
    Certo il Sertorelli che ospita la Nazionale ha una palestra e fa dei prezzi agevolati agli sci club ma rimane sempre un Hotel di piccole dimensioni ideale per piccoli gruppi non per 40 persone come i Canadesi che avevano AB maschile e femminile per 3 settimane.

    Questo lo dico perché qualche volta mi è capitato di sciare a Cervinia.

  3. Speedgame ciao, Ti sei chiesto perché ragazzi ed allievi cercano di andare in Vda o alto adige (qui però con il cognome italiano sei fregato)? Le squadre di questi comitati non pagano lo stagionale, hanno rimborsi ed uscite pagate, queste regioni come il Veneto hanno lo stagionale regionale! In Alto Adige un mio amico con tre figli bravini, nei 10 per anno in regione ricevono dalla provincia un contributo pari al 50% sul 50% del prezzo, cioè se costano mille li pagano 250. In Piemonte invece non c'è lo stagionale regionale ed ogni volta paghi, i materiali li paghi pieni (un paio di sci viene 800 euro) se non sei forte ed hai contratti personali con le aziende.

  4. Si Tallian, sono d'accordo, d'altra parte sci, tennis o vela non sono mica l'atletica anche nella pratica normale i costi li conosciamo bene. Ci vuole anche la famiglia, la voglia di fare sacrifici per permettere ai figli d'inseguire i propri sogni ed obbiettivi. Sono contrario al blocco degli atleti, non vedo futuro se non si ragiona in modo diverso. Chissà se un giorno esisteranno delle squadre invece che solo delle Nazionali tipo la squadra Salomon od Energiapura, un po' come accade nel ciclismo.

  5. Cevedale ma ci sei mai stato a Cervinia?? Ci sono piu' condomini che in centro a Milano!!1 Zermatt e' scelta solo per comodita'!! a Cervinia ci sono alberghi che fanno 35/40 euro a persona, metti che hai un gruppo di persone di 8 diviso 600 franchi che e' il prezzo di un corridoio e viene sui 105 euro al giorno contro i 160 di zermatt, quindi anche la favola dei canadesi poveri e'solamente marketing. Per quanto riguarda l'ASIVA mi e' giunta voce da un mio amico allenatore valdostano che le squadre sono piccole perche' nei palazzi si sono accorti che i contributi finivano ad atleti che venivano in VDA per convenienza e non erano nati e cresciuti agonisticamente in VDA e allora stanno cercando di mettere un freno a questo sci mercato da parte di alcuni sci club

  6. Ciao Nibel, mi dispiace ma sono stato frainteso. Non volevo dire che Tomba ha vinto grazie ai soldi, proprio no. Senza un talento immenso i soldi non ti fanno vincere quello che ha vinto Alberto. Volevo semplicemente dire, parlando con Pescaemare, che è difficile capire fra i talenti che sbocciano chi è stato più o meno aiutato. Penso che se la famiglia di Alberto non avesse potuto farlo sciare tanto pur essendo cittadino, difficilmente sarebbe arrivato dov'è arrivato. Quello che intendevo dire è che il talento è fondamentale per sfondare ma se non hai la possibilità di farlo fiorire è molto difficile arrivare. Spero di essermi spiegato meglio.

  7. Tallian, come fai a dire che Tomba a vinto quel che ha vinto grazie al fatto che era benestante, con i soldi non compri ne la testa ne il talento. Ovvio che soldi ne servono, ma senza talento non arrivi. Già questo è uno sport dove la colpa è sempre di altri o di altro lasciamo almeno fuori i soldi, la neve dura, quella molle, la barrata, le buche, il pettorale, il gruppo di merito, la nebbia, il sole, la pioggia, il vento, la frase tipica è: peccato sia caduto, oggi andava fortissimo la vittoria era certo. I forti quelli che sanno sciare vincono e basta e Tomba ha vinto punto.

  8. Sono d'accordo con te Pescaemare, però é altresì vero che il giusto discorso che fai sugli "aiuti" pubblici si estende anche a quelli privati. Per capirci il nostro sport sta diventando sempre più uno sport da ricchi specialmente per quelli che lo frequentano da cittadini. Sappiamo tutti che il fantastico Alberto è diventato tale perchè dietro aveva alle spalle una famiglia che poteva mantenerlo lontano da casa. E adesso la situazione è molto ma molto più difficile di 30 anni fa. Come fai quindi a distinguere anche fra quelli che l'aiutino l'hanno avuto direttamnte in casa…il discorso diventa difficilissimo..direi impossibile.

  9. Discorsi condivisibilissimi sul federalismo preferirei non approfondirli, basta leggere le tabelle del libro "la casta" e si capisce tutto….. il punto è: se devo selezionare dei giovani diventa difficile discriminare fra chi ha avuto tanto… e chi poco… Quindi bravi….. ma anche super aiutati!!!

  10. Una precisazione per Pescaemare. I soldi delle regioni a statuto speciale vengono in gran parte dalle tasse dei contribuenti delle regioni stesse che, invece che andare a finanziare lo spreco centrale, rimangono dove vengono prodotti… Questo sarebbe il succo del "buon" federalismo. Se poi amministratori locali diciamo sprovveduti fanno sì, ad esempio, che in Sicilia ci siano più forestali che in tutto il Canada ecco che il "buon" federalismo crolla…

  11. @Cevedale scendi dal pero!!!
    Vogliamo parlare con quanti e quali soldi la Valle d'Aosta fa attività e quindi "i risultati gli danno ragione" ??? Ti do anche la risposta : come il trentino li prendono dai contribuenti delle regioni a statuto ordinario che pagano tasse e basta !!! Complimenti a loro ma almeno caliamo con i complimenti se no tutti gli altri giustamente si incazzano!
    Rimani comunque romantico perché fa bene a tutti noi conservare sogni e speranze…..

  12. Grazie Nibel, spero che sia come hai detto te solo un discorso di rimborsi spese.
    Certo che da inguaribile romantico di questo sport mi piacerebbe vedere il nome degli atleti sul sito come componente della squadra, che come pdf di una delibera.
    Comunque i risultati danno ragione all'Asiva visto che ogni anno forniscono le nazionali di atleti e allenatori.

  13. ciao CEVEDALE, se vai sul sito ASIVA vedi che oltre ai 4 maschi e 2 femmine in squadra ci sono 5 maschi e 5 femmine aggregate e poi degli osservati. In Vda la squadra è spesata in tutto, gli aggregati credo in parte. Credo che questo sia il motivo del numero ridotto che però aiuta le eccellenze e questa filosofia porta in Vda atleti di altri comitati.

  14. Gent.mi, onestamente non mi sembra giusto venire "bacchettato" per "non attinenza al regolamento". Vediamo di riepilogare: pubblicate un articolo sul quale mi sono sentito di esprimere in forma gentile e, anche costruttiva ritengo, delle critiche. Questo articolo dopo poche ore scompare. Chiedo notizie, sempre in forma cortese, non sullo stesso posto, perchè ormai inaccessibile, e la richiesta viene oscurata. I casi sono due : o ritenete di dovere cassare tutti gli articoli sui quali vengono espressi dei pareri non conformi o qualcuno ha telefonato chiedendo di cancellare tutto (e questa volta non penso sia stata la federazione). Sono sempre stato d'accordo con voi sul fatto che i commenti debbano essere espressi in forma corretta e possibilmente costruttiva ma qui il caso è un altro. Se si pensa di avere un forum di commenti agli articoli, cosa che io condivido e sposo pienamente, si va fino in fondo e non si cambia rotta a seconda del vento. Stimo la vostra rivista sia cartacea sia online, unica nel suo genere in Italia, condotta con entusiasmo e professionalità. Ritengo però che talvolta, sia meglio riconoscere i propri errori piuttosto che perseverare. Per inciso l'ultimo commento non si riferisce al contenuto dell'articolo (la libertà di opinione è sacrosanta) quanto a quello che è successo dopo. Cordiali saluti e buon lavoro.

  15. qualcuno mi saprebbe dire come mai in ASIVA ci sono solo due componenti femmine e quattro maschi?
    Eppure mi pare che molti atleti vogliano andare in Vda come allievi e giovani.
    Non conosco i numeri ma a vedere o partecipanti alle gare non penso che siano così inferiori agli altri comitati.
    Il bacino di utenza è vasto (piemonte e lombardia in due ore)
    Qualcuno ha idea di perchè non hanno i 10 componenti classici?

  16. Talian, dalla redazione ti è stato semplicemente chiesto di attenerti al regolamento del sito. In questo articolo sulle squadre canadesi comprenderai che non è pertinente in alcun modo il tuo commento ad uso strettamente personale sui contenuti di un altro articolo. È sufficiente inviare una mail e puoi chiedere tutto quello che vuoi. Se poi intendi fare inutile e sterile polemica, questo è un altro discorso. Spero che la questione sia chiusa qui.

  17. Le canadesi dormono in appartamenti, per spendere meno.
    In Italia (cervinia) non ci sono strutture stile "residence" per affittare per 15 gg per circa 30 persone deve dividerti in 4/5 condomini oltre che la logistica dei materiali, sci ecc è complicata per i trasporti.

  18. Per quanto riguarda la piazzola si paga comunque,il ghiacciaio,cioè la zona delle ancore dove ci si allena,è totalmente svizzero. Il problema,che ben conosce chi ha sciato spesso sul Plateau,è il vento. Da Cervinia il rischio di non salire causa vento è molto più elevato che non da Zermatt,ed è per questo che molte squadre,anche di club,preferiscono far base lì

  19. Ha ragione skis forever:quest anno non so i prezzi ma l anno scorso a zermatt per le squadre pagavi a testa 160€ compreso di hotel pensione completa skipass e piazzola.se vieni su da cervinia costa meno pero' se non vado errato gli impianti per salire in ghiacciaio aprono circa un ora dopo.