Hirscher sale in cattedra ad Adelboden

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Hargin sbaglia, l'austriaco pennella. Moelgg quinto, sesto Thaler

Quando arrivano le ‘classiche’, qualcosa di indomabile, di insaziabile, si risveglia dentro ai campioni. Siamo ad Adelboden, ‘catino’ bernese, tappa per antonomasia di Coppa del Mondo di gigante è vero, ma anche per lo slalom c’è il tifo e il calore delle grandi occasioni.

INSAZIABILE HIRSCHER – Così Marcel Hirscher sente odore di gloria: i fuoriclasse sanno che non devono deludere quando le gare contano davvero. Così il salisburghese (1.49.75) mette la firma sul  Chuenisbargli: terzo dopo la prima manche, è autore di una seconda frazione da manuale, e sul muro finale bernese dimostra di essere insuperabile. A 29 centesimi c’è un altro grande delle ‘porte strette’: ecco lo svedese Andre Mhyrer e sul gradino più basso del podio c’è un eccellente Henrik Kristoffersen. Il norvegese chiude con il tempo totale di 1.50.41. Lo svedese Matthias Hargin, in testa dopo la prima manche, fa un errore grossolano nella seconda: si pianta e così perde il podio e termina in 1.50.55.

GARANZIA MOELGG E THALER CONTINUA A STUPIRE – E gli azzurri? Manfred Moelgg non delude mai. Quinto al termine della gara: peccato solo che si ferma a 34 centesimi dal podio. Il ladino di Mareo comunque è uno da podio, è tornato competitivo e nei prossimi appuntamenti, Giochi inclusi, può giocarsi il podio in ogni momento e situazione. Un altro azzurro che continua a stupire è Patrick Thaler: il ‘Nonno’  è sesto (1.50.97) e recupera dalla diciassettesima posizione. Ha già in tasca il biglietto olimpico ma stupisce perchè sembra davvero non essere mai domo. Classe e sicurezza, non fa una piega anche su una pista segnata.

GROSS NONO, QUINDICESIMO RAZZOLI, OUT DEVILLE – Bene anche Stefano Gross nono (1.51.49) e Giuliano Razzoli invece stacca il quindicesimo posto (1.52.19). Dall’olimpionico ci aspettiamo comunque di più. Nei ‘top ten’ anche lo svedese Markus Larsson settimo, lo statunitense David Chodunsky ottavo e l’eterno austriaco Benjamin Raich decimo. Esce nella seconda manche Cristian Deville. Riccardo Tonetti sfiora la qualificazione per la seconda, non riesce nemmeno Roberto Nani ad infilarsi nei trenta. Out Giordano Ronci nella prima.