Hirscher padrone della Gran Risa. Nani sesto

Badia Live - Si salva solo 'Robi', male gli altri azzurri

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Marcel Hirscher più forte di tutti. Il padrone della Gran Risa è il salisburghese che dopo la prima manche comandava con poco meno di due decimi sui francesi e che nella seconda ha ‘ammazzato’ la gara. Hirscher ha sciato una seconda discesa perfetta e chiuso in 2.30.17, unico a scendere sotto il muro dei 2 minuti e 31 di gara. Neppure i francesi sono riusciti a stargli vicino. Alexis Pinturault è stato giù dal podio per un solo centesimo (+1”49), subito dietro al connazionale Thomas Fanara, terzo, che non saliva sul podio di un gigante di Coppa del Mondo dall’11 gennaio, quando concluse secondo ad Adelboden. Secondo posto per Ted Ligety, apparso molto più brillante rispetto alla prima discesa. Il gigantista americano ha fatto segnare il quarto tempo nella seconda frazione, ma ha comunque accusato 1”45 dall’extra-terrestre Hirscher.

OTTIMO NANIRoberto Nani ha concluso al sesto posto. Il livignasco ha commesso ancora qualche errore, specialmente nelle prime due lunghe. ‘Robi’, quindicesimo dopo la prima frazione, ha preso quasi 7 decimi di manche dall’austriaco Hirscher accusando 1.81 in totale. Male gli altri azzurri in gara. Davide Simoncelli ha sbagliato linea sul dosso finale ed è uscito. Massimiliano Blardone è invece sceso al ventiquattresimo posto, dopo aver terminato la prima discesa in quindicesima posizione. 5”16 il suo distacco. Non si erano qualificati per la seconda manche Mattia Casse, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Simon Maurberger. Out invece Adam Peraudo e Giovanni Borsotti.

SORPRESA ZUBCIC – Che gara il croato. Filip Zubcic, 1993, è partito con il 64 e si è qualificato per la seconda manche con il diciassettesimo tempo. Nella seconda ha fatto un grande recupero e ha concluso settimo assoluto a 2”67 dalla vetta. Zubcic ha fatto il secondo tempo di manche e inflitto 3 decimi a Hirscher.

2 COMMENTI

  1. Nani è la nuova italia che cerca un posto al sole in GS,peccato per Casse che per 5centesimi non è entrato nei trenta,ma arriverà anche lui con i migliori.
    I nonni Blardone e Simoncelli encomiabili per l'impegno e per la storia scritta su questa pista,credo non ne abbiano più………