Hafjell 2015, Nina Ortlieb oro mondiale jr. in gigante

0

Migliore azzurra Galli, 11a. Argento Brunner, bronzo Grenier

I Mondiali juniores 2015 sono scattati in Norvegia con il gigante femminile, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni all’Italia: oro Bassino, argento Pichler. Quest’anno, è andata diversamente. 

WUNDERTEAM – L’Italia del 2014 è l’Austria. Nina Ortlieb, 19enne figlia del campione olimpico ’92 e iridato ’96 in discesa, Patrick Ortlieb, è la nuova medaglia d’oro del gigante femminile. La Ortlieb, seconda a metà prova, ha vinto ad Hafjell con il tempo di 2’25"14, precedendo la compagna di squadra Stefanie Brunner per 17 centesimi e la canadese Valerie Grenier per 20 centesimi. Quarta Tommy, in testa dopo la prima manche.

ITALIA – La migliore delle azzurre è risultata la lombarda Jole Galli con l’11/o tempo a 1"42 dalla vincitrice; 21/a si è piazzata Valentina Cillara Rossi, mentre Asja Zenere ha chiuso 33/a. Era uscita nella prima manche Marta Bassino, detentrice del titolo, così come Martina Perruchon. Nella seconda manche fuori anche Verena Gasslitter, 13esima e migliore delle azzurre nella prima run.

PROGRAMMA – Domani, domenica 8 marzo il programma prevede il gigante maschile (ore 9 e 13.15) con Simon Maurberger, Daniele Sorio, Tommaso Sala, Hannes Zingerle ed Emanuele Buzzi e il team event con Galli, Sosio, Maurberger e Zingerle. 

 

Articolo precedenteKvitfjell, domani l'ultimo superG prima delle Finali
Articolo successivoNadia Fanchini: 'Finalmente bene anche in discesa'
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine