Gut: «In Svizzera ho sempre avuto fortuna». Suter: «Pista? Un tappeto»

ST. MORITZ LIVE - Parola alle atlete di casa dopo la prima prova cronometrata della discesa di mercoledì, chiusa con tre svizzere ai primi tre posti

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La Coppa del Mondo generale la vuole ‘abbracciare’ domenica, prima si concentrerà sulle gare che ancora le restano da disputare. Ci tiene tantissimo a fare bene a St. Moritz, dove si sente a casa e dove dolci ricordi avvolgono la sua memoria. Il sorriso al parterre della ‘Engiadina’ oggi non mente: Lara Gut è molto, molto felice. E le sue compagne sembrano estremamente cariche. Vogliono ‘gasare’ il pubblico di casa e vincere il più possibile per i tifosi che stanno arrivando un po’ da tutta la Svizzera. C’è grande serenità nel team rossocrociato. Fabienne Suter («La pista è un tappeto liscio, con pochi movimenti, da godersi fino alla fine»), pur con un infortunio in mezzo, ha disputato una grande stagione, le manca solo la vittoria; Corinne Suter ha fatto passi avanti giganteschi e da dietro stanno crescendo molto bene talenti come Scalvedi, Danioth, Meillard.

LARA GUT – «La pista è facile, bella, da sciare – dice la ticinese ai giornalisti nel parterre della Engiadina -. Giornate così rendono tutto molto più bello. Sono contenta di trascorrere quest’ultima settimana in Svizzera, dove ho sempre avuto fortuna nelle gare. In questi giorni di prove devo cercare anche di ricaricare il più possibile le batterie, ci tengo tantissimo a chiudere bene e c’è ancora in ballo la coppa di superG. Slalom? Quest’estate studieremo un programma d’allenamento… ».