Da sinistra: Lindsey Vonn, seconda; Sofia Goggia, prima; Ilka Stuhec, terza. Il podio della discesa libera a Jeongseon, in Corea (@Zoom agence)

Sarà già scattato il feeling con i coreani, perché Sofia Goggia sta facendo innamorare tutti con i suoi risultati, la sua mimica facciale, il suo entusiasmo contagioso e lo spettacolo che sa regalare anche nel leader corner e poi durante interviste, foto e rituali classici al parterre del Circo Bianco. Un personaggio apprezzato moltissimo dagli stranieri. Quella di Jeongseon è la rivincita dei centesimi per Sofia, sette, quelli che la bergamasca avevo preso da Lindsey Vonn mancando il podio mondiale a St. Moritz in discesa (quarto posto), oggi restituiti alla campionessa americana con una prova maiuscola, senza sbavature dall’inizio alla fine come raramente le era capitato in questa pur magica stagione, dove un errorino qua e là lo aveva sempre inserito. Non oggi, non sulla pista preolimpica per una vittoria che, ci verrebbe da  dire, vale doppio perché ovviamente oltre a sfatare il tabù dopo nove podi in Coppa in quattro specialità diverse, fa della campionessa di Bergamo Alta una delle atlete da battere ai prossimi Giochi in discesa e superG, su un tracciato che è sembrata gradire fin dalle prove cronometrate. La prima vittoria in Coppa del Mondo non si scorda mai, oltretutto davanti alla più grande discesista di tutti i tempi (Lindsey Vonn) e alla migliore della stagione nonché iridata in carica (Ilka Stuhec), per un podio d’autore a suggellare una giornata indimenticabile.

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Con l’affermazione nella discesa di Jeongseon, Goggia diventa la ventesima sciatrice azzurra nella storia ad avere ottenuto almeno un successo nella storia della Coppa del Mondo femminile, la sesta dopo Isolde Kostner, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Giustina Demetz e Daniela Merighetti a centrarla in discesa. L’Italia tocca così quota 73 trionfi nella storia della sfera di cristallo. La leader rimane sempre Compagnoni a quota 16, seguita da Isolde Kostner con 15. Ecco le parole di Sofia Goggia e Federica Brignone dal parterre di Jeongseon. E non è mancata una dedica speciale da parte della bergamasca…

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SOFIA GOGGIA – «Io oggi non mi aspettavo di vincere – ci dice Sofia dalla Corea – in primis perché non ci ero ancora riuscita in Coppa e poi perché la Vonn aveva dimostrato una supremazia totale in prova. Pensavo di giocarmela per il terzo posto… Ho gestito bene quella porta al secondo salto dove avevo sbagliato in entrambe le prove, ho spinto dove dovevo e sotto non sono stata perfettissima. Però lì la Vonn ha sbagliato, invece io ho pennellato una curva che poi mi ha portato la velocità fino al traguardo. Sono contenta di essere lì, di confermarmi ancora tra le migliori in discesa dopo l’amaro quarto posto di St. Moritz. Si impara sempre dopo ogni gara e soprattutto dalle sconfitte. Ma analizzando la vittoria di oggi imparo comunque qualcosa: stando tranquilla sui miei appoggi, con le linee e la mia consapevolezza faccio delle ottime cose. Questo deve essere un punto d’arrivo, perché me lo sono conquistata durante l’anno, ma anche di partenza, perché è un presupposto fondamentale per le prossime gare».

Sofia Goggia in trionfo a Jeongseon (@Zoom agence)
Sofia Goggia in trionfo a Jeongseon (@Zoom agence)

FEDERICA BRIGNONE (ventesima) – «Sono contenta della mia gara – ci dice la valdostana dalla Corea -. Oggi tra l’altro ho spigolato almeno due volte, perdendo tanta velocità. Comunque questa non è la mia discesa preferita: niente muro, non è un tracciato “vecchio” quindi niente strettorie, curve particolarmente strette, tutte situazioni che invece a me piacciono. E’ un’autostrada, insomma; bisogna accettarla così com’è e rimane comunque divertente. Io sono migliorata tantissimo rispetto alla seconda prova quindi resto molto soddisfatta».

Federica Brignone in volo sulla pista di Jeongseon (@Zoom agence)
Federica Brignone in volo sulla pista di Jeongseon (@Zoom agence)

I SUCCESSI ITALIANI FEMMINILI IN COPPA

16. Deborah Compagnoni (13 GS, 2 SG, 1 SL)
15. Isolde Kostner (12 DH, 3 SG)
8. Karen Putzer (4 SG, 4 GS)
6. Denise Karbon (6 GS)
4. Maria Rosa Quario (4 SL)
4. Federica Brignone (2 GS, 1 SG, 1 AC)
3. Claudia Giordani (2 SL, 1 GS)
3. Sabina Panzanini (3 GS)
2. Daniela Zini (2 SL)
2. Elena Fanchini (2 DH)
2. Nadia Fanchini (1 DH, 1 SG)
1. Sofia Goggia (1 DH)
1. Bibiana Perez (K)
1. Paola Magoni (SL)
1. Lara Magoni (SL)
1. Michaela Marzola (SG)
1. Giustina Demetz (DH)
1. Chiara Costazza (SL)
1. Daniela Merighetti (DH).

In “bold” le atlete ancora in attività.

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