Giusto volare ad Aare dopo l'America?

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Presentazione gigante Aare- Nove azzurri al via

Dall’America alla Svezia, passando magari a casa per un giorno. La trasferta di Aare pare non essere stata particolarmente digerita dalle squadre nazionali in generale. Troppo poco tempo, troppe ore di volo e di fuso orario. La scelta di spostare tutto al Nord è forse stata azzardata. Parola non solo dell’Italia ma in generale di gran parte delle federazioni. Giusto o sbagliato che sia, domani, venerdì 12 dicembre, ad Aare si correrà il terzo gigante della stagione. La mattina scenderanno in pista le donne, il pomeriggio toccherà agli uomini. Poi, per il settore maschile un giorno di pausa e sabato lo slalom.

AZZURRI SEMPRE IN VIAGGIORaimund Plancker alla vigilia del gigante ci ha rivelato l’ultima settimana dei gigantisti. Gli azzurri sono partiti domenica da Beaver e sono atterrati in Italia martedì mattina. Hanno cercato di riposare e recuperare il fuso orario, cambio valigia, e ieri, mercoledì, erano già a Zurigo. Una notte in albergo poi stamattina hanno preso il volo charter della FIS e raggiunto Ostersund. Dopo un ora e mezza di trasferimento sono arrivati ad Are. Domani mattina rimetteranno gli sci ai piedi e al pomeriggio saranno al cancelletto di partenza. «Tutte le squadre hanno avuto qualche perplessità, ma alla fine la decisione è stata presa dalla FIS – ha detto Plancker -. Il non mettere gli sci non è un problema, ormai siamo allenati, ma l’aspetto importante è che siamo stati in viaggio e abbiamo un fuso orario da smaltire».

AZZURRI – Saranno nove gli azzurri al via dello slalom gigante: Roberto Nani, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Massimiliano Blardone, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, l’esordiente in gigante Riccardo Tonetti e il carabiniere Adam Peraudo. Il responsabile Raimund Plancker si aspetta una bella risposta dai suoi ragazzi. «A Beaver Creek siamo andati male – ha proseguito -. Voglio una reazione di tutta la squadra, sono convito delle nostre potenzialità». Roberto Nani ha sempre qualche acciacco. Ora, oltre al ginocchio è uscito anche un po’ di mal di schiena. «Vedremo come reagisce». Intanto Plancker in queste poche ore di ‘relax’ ne ha approfittato per fare un po’ di sci alpinismo. Dove? Sulla Saslong in Val Gardena dove i cannoni stanno sparando giorno e notte in vista del controllo neve di domani. «Se dovessi prendere io una decisione darei il via libera alle gare di velocità» ha detto Plancker.

STRANIERI – È tornato Ted Ligety e si riaccenderà così la grande sfida con l’austriaco Marcel Hirscher. Loro saranno sicuramente due nomi su cui puntare per il successo finale. Non è da meno il francese Alexis Pinturault, secondo a Beaver in gigante e terzo in superG. La Francia in generale ha comunque dimostrato di essere competitiva. Subito dietro sono pronti all’assalto Victor Muffat-Jeandet, Thomas Fanara e Mathieu Faivre. La Germania punterà sui soliti Fritz Dopfer e Felix Neureuther, attardati domenica scorsa. Da prendere in considerazione anche Benjamin Raich e Carlo Janka, rispettivamente quarto e settimo sulla ‘Birds of Prey’.

STORIA – L’ultimo gigante maschile disputato a Aare risale al 2009. A vincere fu l’austriaco Benjamin Raich sull’americano Ted Ligety e lo svizzero Didier Cuche. La prima edizione venne svolta nel 1969. Lo svedese Ingemar Stenmark ha vinto ben cinque gare.

DIRETTA TV – La gara maschile sarà trasmessa in diretta da Rai Sport ed Eurosport. Prima manche alle 16, seconda alle 19.