Gigante? Slalom 'largo'…

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Gigante che gira, 19 metri di distanza di media. Blardone con l'1

E’ calata la notte sulla ‘Face de Bellevarde’. Il pendio transalpino splende sotto i riflettori. Fa quasi impressione la pista. Se la osservi nel buio pesto della ‘perla’ della Savoia, ti accorgi che è davvero ripida. Un budello di neve ghiacciata, una rampa verticale che fa paura. I lisciatori sono al lavoro sul tracciato per tirare a lucidio la pista francese. Domani ci sarà da divertirsi. «Hanno tracciato davvero angolato, non ha mai girato così. La media della distanza fra le porte è di 19 metri. Una pista ripida e impegnativa, anche quando spiana prima del gobbone che immette nel ripido comunque ti permette di fare velocità», dice Matteo Guadagnini. «Più che un gigante mi sembra uno slalom ‘largo’, ma meglio così...», afferma Manfred Moelgg. Domani sarà battaglia, spettacolo assicurato. Bisogna dare la caccia a Ted Ligety e Marcel Hirscher, « Quelli che oggi hanno qualcosa in più», ci dice Max Blardone. Domani ci sarà il sole. Nella notte previsto -15°, alle 10.15 per la partenza della prima manche danno -10°, alle 13.15 per la seconda -2°. Max Blardone ha il numero 1, Davide Simoncelli il 4, Alexander Ploner 8, Manfred Moelgg 12, Michael Gufler 24, Florian Eisath 35, Giovanni Borsotti 42, Mattia Casse 63.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...