Gigante, comanda la Worley. Indietro le azzurre

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Schladming Day 10 – Le nostre tribolano sul 'vetro' della Planai

La francese Tessa Worley è in testa dopo la prima frazione. Un gigante davvero impegnativo quello sulla Planai: placche di ghiaccio e ripido, certo con tracciatura regolare, ma un pendio che richiedeva potenza e attenzione, grinta e precisione fra le 42 porte disegnate dal finlandese Bruesch.

L’AUSTRIA C’E‘ – La francese, partita per prima e autrice di una manche all’attacco ma comunque in sicurezza, ha distanziato due austriache momentanemanente al secondo e terzo posto: Kathrin Zettel a 52 centesimi e a 85 la bella Anna Fenninger. La slovena Tina Maze è al momento quarta a 1.05, quindi ex-aequo in quinta piazza la statunitense Mikaela Shiffrin e la svedese Frida Hansdotter a 1.65. Poi ecco il Canada con Marie-Michele Gagnon, ancora Svezia con Sara Hector e Jessica Lindell-Vikarby e decima la ticinese Lara Gut.

CURTONI DODICESIMA – E le azzurre? Indietro oggi sul ‘vetro’ della Planai. La prima è Irene Curtoni che stacca un momentaneo dodicesimo posto a 2.10. L’atleta della Valgerola ha ‘stretto i denti’ e ha corso nonostante un’infiammazione significativa alla zona lombare. Manuela Moelgg sedicesima a 2.57 non è riuscita a fare la differenza. Denise Karbon trentunesima a 4.33, mai in gara.

OUT FANCHINI – E’ uscita dopo poche porte Madia Fanchini. Peccato, la ‘camuna d’argento’ stava bene, ma un errore l’ha fatta ‘deragliare’ da questo budello di ghiaccio.

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RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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