Gariboldi lascia il reparto di terapia intensiva

Dopo quattordici giorni infernali lo sciatore è stato trasferito. A rassicurare il mondo degli sport invernali è stato il fratello Carlo

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Gariboldi
Federico Gariboldi ©Enrico Schiavi

Sette interventi chirurgici, l’ultimo al femore nei giorni scorsi, quattordici giorni in rianimazione e tanta tanta preoccupazione. Dai social network arrivano finalmente le prime frasi di conforto sullo stato di salute del giovane sciatore milanese – ormai valdostano d’adozione – Federico Gariboldi. Il Senior è uscito dal reparto di terapia intensiva ed è stato trasferito in un altro reparto. A comunicarlo con un post su Facebook è stato il fratello Carlo.

MIGLIORAMENTO CONTINUO – «Dopo 14 giorni in rianimazione e terapia intensiva Federico viene dimesso e spostato in un altro reparto – scrive Carlo -. Ciò vuol dire che non è più in pericolo di vita! Fede si sta rigenerando e sta migliorando giorno dopo giorno come nessun medico ha mai visto fare! Ora la strada sembrerebbe essere in discesa  Grazie a tutti per le vostre preghiere e per i vostri messaggi».

L’INCIDENTEFederico Gariboldi è stato investito da un auto pirata (conducente rintracciato poco dopo: una dottoressa di 55 anni) mentre guidava il suo scooter. A bordo anche la sua fidanzata che era stata dimessa dall’ospedale subito dopo, senza gravi conseguenze.