Fisi, che bilancio

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Leggendo il comunicato stampa c’è da strabuzzare gli occhi: "La Fisi chiude il bilancio 2008 in attivo: recuperati quasi 9 milioni sotto la gestione Morzenti". Si parla di "un utile di € 1.410.925, ottenuto grazie ai proventi derivanti da sponsorizzazioni per un totale di € 6.141.806 e dai diritti televisivi nazionali ed internazionali per un totale di € 1.625.000", e poi ancora del fatto che "nel 2009 verrà elargito un contributo economico sia alle società (non avveniva da 6 anni) che ai Comitati Regionali (non avveniva da 3 anni). E pure il tesseramento ha registrato un’inversione di tendenza rispetto al passato, con un significativo aumento dei tesserati". Un quadro quasi idilliaco che si scontra con certe dichiarazioni di atleti o presidenti regionali che invece hanno espresso perplessità e soprattutto manifestato le difficoltà nell’andare avanti. Raccogliamo quello che ci dice la Federazione e speriamo davvero sia così: nel frattempo andremo a vederlo, questo bilancio per capire come stanno le cose.

Ecco il comunicato della Fisi.
Un risultato non prevedibile al momento dell’elezione a Presidente di Giovanni Morzenti risalente a poco più di due anni fa, quando fra debiti, impegni per l’attività e contenziosi, il passivo ammontava a circa 9 milioni di euro. 
 
Il risultato ottenuto assume un significato ancora più rilevante grazie ad un’oculata gestione sia nelle entrate ma soprattutto nella gestione delle uscite. Il valore complessivo delle entrate è stato pari ad € 20.407.305, di cui € 18.335.804 derivanti dall’Attività Centrale (preparazione olimpica ed agonistica ad alto livello) ed € 2.071.501 derivanti dall’Attività Territoriale (con riguardo ai Comitati Regionali, Comitato Provinciali e Società), con un incremento complessivo dell’11% rispetto all’anno 2007, a fronte di un risultato operativo di € 19.098.000.
 
In vista dell’appuntamento olimpico di Vancouver 2010, la F.I.S.I. ha ulteriormente consolidato il rapporto con il main sponsor AUDI, e avviato una serie di proficue collaborazioni. Grazie all’impegno economico di Poste Italiane è stato possibile organizzare il premio “Atleta dell’anno F.I.S.I” a Roma e i Campionati Italiani Allievi e Ragazzi a Sestola; con il sostegno di Eni è stato allestito lo “Chalet Italia”, punto di ritrovo della Nazionale Azzurra durante i Mondiali di sci alpino in Val d’Isère; Trentino S.P.A. ha sponsorizzato la rinnovata Tessera Federale ed ospita gli atleti delle varie discipline sia durante la preparazione estiva a Rovereto nell’ambito dell’iniziativa “Da Rovereto a Vancouver 2010”, sia durante la stagione invernale a Pozza di Fassa per gli allenamenti delle squadre di sci alpino; San Benedetto del Tronto offre le sue strutture per i raduni di diverse squadre nel periodo estivo; Ratiopharm ha investito nel progetto Pianeta Giovani, mentre Mapei mette puntualmente a disposizione i propri macchinari per le valutazioni fisiche degli atleti delle varie discipline.
 
La stagione 2008/09 ha accresciuto la visibilità televisiva degli sport invernali. La Coppa del mondo di sci alpino ha generato oltre 478 milioni di spettatori cumulativi, quella di sci di fondo è arrivata a 160 milioni di utenti, mentre le rassegne iridate hanno registrato incrementi pari al 20% rispetto alle edizioni precedenti. 
 
Per quanto riguarda la titolarità dei diritti televisivi relativi alle gare italiane, attualmente i Comitati organizzatori lasciano una quota del 28% alla Federazione. Nel rinnovo  – per il periodo che va dal 2011 al 2016 – del contratto-quadro fra F.I.S.I. e Infront, l’agenzia che commercializza i diritti della Coppa del mondo di sci, è previsto che i diritti televisivi rimarranno alla F.I.S.I., mentre si aprirà un tavolo con i Comitati organizzatori per la definizione dei diritti promo-pubblicitari.
 
Dati che testimoniano, in modo emblematico, quale sia la caratterizzazione della gestione federale che destina ben il 78% delle proprie risorse all’attività sportiva centrale e periferica e che è proiettata per il 2009 ad una maggiore attenzione verso queste attività. A tal proposito è da sottolineare come, sotto la gestione del Presidente Morzenti, siano stati pagati con regolarità e puntualità gli stipendi di tutti gli staff tecnici delle varie discipline che sono gestiti direttamente dalla F.I.S.I.. Agli allenatori sono stati assicurati contratti di due anni e consegnate loro carte di credito personalizzate, telefoni aziendali e tessere stradali per le rispettive attività, senza più anticipare come in passato soldi di tasca propria.
 
Inoltre la Federazione è attenta nel soddisfare le esigenze delle diverse squadre, come ad esempio la trasferta in Sudamerica nel prossimo agosto dei gruppi di sci alpino, il cui viaggio sarà in gran parte sostenuto attraverso le casse federali. Al viaggio parteciperanno anche gli atleti del Pianeta Giovani Ratiopharm, i ragazzi sui quali si sta costruendo il futuro dello sci italiano. Nato solamente da un paio d’anni, il gruppo sta già ottenendo risultati lusinghieri, come testimonia il primo posto nel medagliere dei Mondiali juniores di Garmisch con sette medaglie.
 
Proprio per questo motivo l’attenzione della Federazione sull’attività giovanile è massima: nel 2009 verrà elargito un contributo economico sia alle società (non avveniva da 6 anni) che ai Comitati Regionali (non avveniva da 3 anni). E pure il tesseramento ha registrato un’inversione di tendenza rispetto al passato, con un significativo aumento dei tesserati.  A tal proposito la F.I.S.I. ha saldato con il Gruppo Generali le pendenze relative alla responsabilità civile e agli infortuni degli anni passati e sta sviluppando una serie di ulteriori convenzioni. Grande importanza investe la ricerca scientifica, che prosegue l’attività di collaborazione con la Ferrari per quanto riguarda bob, slittino, skeleton e salto al fine di migliorare l’efficienza aerodinamica e la misurazione delle prestazioni in termini oggettivi e quantitativi.   
 
In conclusione, gli indirizzi formalizzati dal CONI per il contenimento delle spese appaiono recepiti ed ampliamente applicati, tenuto conto che il primo obiettivo del programma di ripianamento delle perdite federali è stato raggiunto in quanto l’esercizio 2008 si chiude con un utile di € 1.410.925. Rimane da restituire al Coni parte del prestito di tre milioni di euro concesso circa due anni fa e per il definitivo risanamento finanziario, economico e organizzativo occorreranno ancora un paio d’anni, ma la strada è tracciata.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

3 COMMENTI

  1. Carissima redazione vi invito a mantenere quanto indicato nell'incipit di questo articolo. Se fosse possibile sarebbe opportuno addirittura pubblicare questo benedetto bilancio che nessun tesserato al di fuori del consiglio federale e del C.d.Revisori ha più visto dal 2004.
    Se la linea Morzenti ha pagato sarà quindi dovuto dargliene atto anche dopo la presa visione dei documenti.