Fenninger prima, Maze seconda. Tutto in una manche

0

A Meribel spettacolo puro. Grande Marta Bassino, quarta. Quinta Brignone

Neanche a farlo apposta. Si giocano la Coppa del Mondo all’ultima gara e dopo la prima manche del gigante, sulla ‘Roc de Fer’ di Meribel, sono esattamente una dopo l’altra. Un Finale unico, indimenticabile, forse anche irripetibile. Anna Fenninger fa il suo e guida la prima manche del gigante di Meribel, con la sua sciata leggera e delicata, su una neve comunque compatta e un tracciato semplice, ma Tina Maze, ultimamente in crisi nella disciplina, dimostra perché è una campionessa assoluta e risponde da par suo, con una prova quasi perfetta, senza sbavature, convincente, su distanze che ama: seconda a 27 centesimi dall’austriaca. Finisse così, però, la sfera di cristallo andrebbe comunque alla salisburghese, per due miseri punti. Ancora pochi minuti e avremo la soluzione del giallo più bello dell’anno.

GARA – Terza un’ottima Brem, ancora in lizza per la Coppa di specialità, quarta una straordinaria Marta Bassino, con pettorale 21, quinta Brignone. Sesta Vonn, settima Hector, ottava Shiffrin, nona Nadia Fanchini, decima Tessa Worley. Ma la gara è divisa in ‘tronconi’: prime tre racchiuse in 0”43 centesimi; da Bassino a Shiffrin sono in cinque in mezzo secondo, quindi tutte le altre più staccate, con Nadia Fanchini in mezzo a 1”66, lontana sia da chi segue che dalle atlete davanti. A parte Bassino, qualcosa in più, visti i numeri di partenza, era lecito aspettarsi dalla squadra italiana, ma c’è comunque una seconda manche per rimediare. Gara non semplice, con nebbia nella parte alta, luce artificiale, pendio mosso inizialmente e bel muro finale, in fondo. La speranza è che la nebbia abbandoni completamente la ‘Roc de Fer per la seconda manche, che assegnerà la Coppa del Mondo.

UTLTIME – Bella manche di Gisin, lontane dalle prime Weirather, Gut e Goergl. Le altre azzurre: 12esima Irene Curtoni a 2”30, 14esima Manuela Moelgg a 2’33. Seconda manche alle 12.30. Fenninger non è sembrata così tranquilla dagli sguardi che ha lanciato nel box leader, forse pensava di aver già chiuso il discorso. Mai sottovalutare, però, il cuore di una campionessa…  Buon divertimento a tutti. 

 

Articolo precedenteCE, Lisa Agerer risorge a Soldeu e vince il superG
Articolo successivoCostazza: 'Grande Razzoli, peccato davvero per Gross'
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine