Fenninger fulmine sulla 'OK'. Vonn e Merighetti ci sono

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Presentazione DH Val d'Isere – Prove travagliate, sette azzurre dalle 10.30

L’austriaca Anna Fenninger è stata la più veloce nella prima e unica prova cronometrata (dopo l’annullamento del training di giovedì 18 dicembre, per la troppa neve caduta nella località della Savoia francese), effettuata in vista della discesa femminile della Val d’Isère, prevista domani, venerdì 20, sulla pista Oreiller Killy, alle 10.30. La terza stagionale dopo le due di Lake Louise, vinte da Maze e Vonn. L’austriaca ha fermato il cronometro sul tempo di 1’45"93, precedendo la connazionale (spesso fulmine in prova, meno in gara) Regina Sterz Mader di 0"42, terza la statunitense Lindsey Vonn a 0"45, ormai completamente ritrovata, su una pista dove ha già trionfato tre volte. Ottima la prova di Daniela Merighetti, quarta a 0"52, mentre Lotte Smiseth Sejersted ha chiuso quinta a 0"57. 

STOP – L’allenamento è stato ‘bloccato’ a lungo a causa dell’ingresso in pista di un gatto delle nevi, costretto a  smussare il primo salto, quello che si affronta dopo due porte di gara, perché ‘lanciava’ troppo in alto le atlete. In prova è caduta proprio lì l’austriaca Moser che non sarà in gara. La graduatoria di giornata vede poi, per quanto riguarda le altre azzurre, Verena Stuffer quindicesima, Elena fanchini ventunesima, Sofia Goggia trentesima,  Francesca Marsaglia trentatreesima, Johanna schnarf trentottesima e Nadia Fanchini cinquantunesima. Non ha preso il via Elena Curtoni, ancora alle prese col mal di schiena, che lo staff medico cercherà di recuperare per il supergigante di domenica.  

PAROLA A GHEZZE – «Il salto è stato sistemato e non ci sono più problemi – spiega Alberto Ghezze, cortinese, responsabile della velocità -. Le ragazze mi sono piaciute, Merighetti mi sembra stia bene, ma tutte devono crederci e faranno bene. Nella zona alta particolarmente piatta e di scorrimento dove prendevamo distacchi importanti negli anni passati, non mi sembra di vedere grossi problemi, per cui se la giocheranno tutte sulla sciata». 

LA PISTA – Si chiama Oreiller-Killy (OK), si parte da quota 2.580m per arrivare a 1.810m, con un dislivello di 770m. La pendenza massima è del 65%, minima del 12%, media del 32%. Ci sono tre salti, una compressione, le pendenze non sono eccezionali, ma in generale è un tracciato completo e interessante per le donne, pur se non particolarmente difficile. Nel video seguente, dimostra Tina Maze, seconda un anno fa: 

 

VERENA STUFFER CI PORTA IN PISTA – Ecco la descrizione di Verena Stuffer, che come sempre ringraziamo: «Si parte con due curve per arrivare al primo salto, dove è importante non fare metri inutili in quanto dopo c’è un tratto totalmente pianeggiante. Poi si entra con una doppia nel tratto più lento della pista, quindi una singola per entrare in una sequenza di doppie dove conta una buona linea e una sciata fine in velocità. Si arriva al secondo salto dove si deve proprio andare a cercare la velocità in entrata e in uscita per sfruttare la pendenza subito dopo. La compressione non si sente. Nell’ultima curva verso destra si deve riuscire a stare alti per sfruttare la rampa finale verso l’arrivo. Come pendenza forse il tratti più ripidi sono dopo la partenza del superG e prima della compressione, ma non ci sono mai tratti ripidi continui». 

STORIA – Come per gli uomini, anche per le donne si effettuano gare di Coppa del Mondo in Val-d’Isère dal dicembre 1968. E la prima gara valida per la sfera di cristallo fu un gigante. La prima discesa si disputò il 19 dicembre 1970, da allora ne sono seguite altre 27. Lindsey Vonn ha vinto tre delle ultime sei libere sulla Oreiller-Killy, le prime due quando era ancora signorina Kildow, come lei hanno vinto tre volte nella specialità due che negli anni settanta erano acerrime rivali, l’austriaca Annemarie Moser-Pröll e la svizzera Marie Therese Nadig. Un anno fa si impose Marianne Abderhalden, nel 2013 Lara Gut, dunque doppietta svizzera nelle ultime due stagioni. I giganti nella località transalpina sono stati 19, nel 2002 vinse Karen Putzer, seconda trionfatrice azzurra nella specialità su queste nevi cinque anni dopo Deborah Compagnoni. 

VELOCITA’ – Solo ultimamente si sta cercando di ripristinare la tappa fissa nella località della Savoia anche col superG, che a causa di numerose cancellazioni si è disputato per l’ultima volta ben cinque anni fa. La plurivincitrice assoluta nelle gare veloci da queste parti è la tedesca Katja Seizinger con due successi in discesa e tre in superG, e dal 2 al 4 febbraio 1996 vinse tre gare in tre giorni. La svizzera Maria Walliser ha centrato per ben sette volte il podio in discesa, la tedesca Hilde Gerg cinque volte in superG. Non molta gloria per l’Italia tra libera e superG: da queste parti ha fatto molto bene solo Isolde Kostner, che ha totalizzato un primo, un secondo e un terzo posto in superG e un terzo in discesa, c’è anche un secondo posto in superG per Daniela Ceccarelli.

ORARI E TV – Terza libera stagionale di Coppa del Mondo femminile al via alle 10.30 di sabato 19 dicembre, diretta TV su RaiSport1 ed Eurosport2, con collegamento un quarto d’ora prima del via, cioè alle 10.15. 

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine