Falliscono anche gli slalomisti. E su St.Moritz cala il sipario

Niente medaglie anche dallo slalom: a St.Moritz per i maschi, come a Vail, siamo a quota zero

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Stefano Costazza con Manfred Moelgg

Delusione è la parola che contraddistingue la rassegna iridata di St.Moritz. Il settore maschile, forte di podi rilevanti in Coppa del Mondo e di due vittorie, non riesce ad ottenere nessuna medaglia. Il piatto piange come ai Mondiali di due anni fa: siamo a quota zero. Dispiace, anche perchè la squadra ha dimostrato nel corso della stagione di crescere e ottenere piazze importanti. In discesa ad esempio, a tre gare dal termine, siamo in lizza per vincere ancora la Coppa del Mondo come l’anno scorso con Peter Fill: è primo, con Dominik Paris terzo. Ma ai Mondali niente da fare. Anche lo slalom maschile non ci ha regalato soddisfazioni, anzi.

Ecco nel video Gross, Moelgg e Thaler

ERRORI – Manfred Moelgg si pianta nel finale della prima manche e compromette un risultato importante. Giuliano Razzoli parte forte e poi infarcisce la prestazioni di errori. Patrick Thaler fuori gioco anche perchè perde un parastinco. Stefano Gross accenna di essere vivo nella seconda sessione chiudendo nono, ma niente di più. Ci credevamo. La famiglia dello slalom era in grado di regalarci una medaglia. Invece le nostre speranze si sono sciolte quasi subito al sole della Suvretta. E adesso? Si guarda avanti. Per i velocisti tre gare in Norvegia nel prossimo fine settimana per centrare la Coppa del Mondo di specialità. Fra quindici giorni il gigante e lo slalom di Kranjska Gora per i ragazzi delle discipline tecniche per rialzare la testa. Intanto ci lecchiamo le ferite. Peccato, ma così è. Coraggio ragazzi.

I tifosi di Gross a St.Moritz ©Gabriele Pezzaglia
I tifosi di Gross a St.Moritz ©Gabriele Pezzaglia