Eroici a Novara di Sicilia

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Messina Live – Dopo le infinite ascese, la calda accoglienza di Novareventi

Sono eroi i nostri ragazzi. Anche oggi un’altra giornata epica, eroica, un’altra giornata a pedali. Settantacinque chilometri. Detto così non c’è nulla di trascendentale. Invece 1705 metri di dislivello: ascese continue, rampe, muri verticali per una volta di asfalto e non di neve. Roba da guerrieri insomma.

OTTO EROI GUIDATI DA ‘CAPITAN MOELGG’
– I magnifici otto: Manfred Moelgg, Florian Eisath, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse, Roberto Nani in ordine di arrivo all’ultimo GPM fissato a quota 1250, Valico di Sella Mandrazzi. Dominik Paris e Luca De Aliprandini invece su un secondo percorso. Partenza dalla vippaiola Giardini Naxos, provincia di Catania, arrivo nel messinese, a Novara di Sicilia. Prima Graniti, quindi Gaggi, Motta Camastra, Francavilla, Moio di Alcantera, Castiglione di Sicilia. Si sale sempre, ogni chilometro con il naso all’insù, con il cuore e le gambe a tutta, ma anche l’anima. L’ultima salita sembra davvero alpina. Pedalabile è vero, ma eterna, infinita. Si scollina a 1250 metri. Dopo aver visto l’Etna fumante e minaccioso, ora davanti si scorge Rocca Salavatesta, la cui punta è a 1340 metri.

LA SOLITA ACCOGLIENZA ECCEZIONALE… – Dopo lo scollinamento la discesa verso l’arrivo della terza tappa: Novara di Sicilia. Una grande accoglienza in questo affascinante borgo. Poi il pranzo, quindi una breve ma significativa visita al centro storico. Un’altra coinvolgente giornata per i nostri ragazzi. Questa volta grazie a Novareventi, associazione culturale e artistica che fa vivere e racconta questo bellissimo borgo.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...