Eisath d'oro nell'ultima di Simoncelli

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Tarvisio Live – Gigante GPI a Eisath e Gualazzi

Gigante maschile a Tarvisio griffato sci club 70 e valevole come Campionato Italiano Assoluto e tappa di circuito Gran Premio Italia Senior e anche Junior (l’ultima Giovani). E’ stato il finanziere Florian Eisath a mettersi al collo la medaglia d’oro fra le ‘porte larghe’ sulle nevi della Val Canale. Ed essendo atleta in forza alle Fiamme Gialle e non in nazionale (ironia della sorte in primo gruppo di merito ora in Coppa del Mondo), si aggiudica anche i 100 punti della standing Senior GPI. Buon bronzo tricolore per il carabiniere Giovanni Borsotti.

SULLA PRIESNIG L’ULTIMA GARA DI SIMONCELLI- Per sei centesimi non vince l’oro tricolore Davide Simoncelli, il poliziotto che aveva chiuso la prima sessione in testa: per ‘Simo’ oggi era l’ultima gara di una carriera che lo ha visto indiscusso protagonista ad alto livello e sui maggiori palcoscenici del mondo. Dalla ricognizione del mattino fino alle premiazioni, tutti da ‘Simo’ per salutarlo e rendere onore a questo campione del gigante. Si vede che è una persona che si è fatta voler bene. Carattere apparentemente schivo e non da grandi palcoscenici, è sempre stata una persona equilibrata, oltre ad un atleta fra i più forti al mondo in gigante per oltre un decennio. Purtroppo diversi infortuni hanno frenato in certe occasioni la sua ascesa.

TENTORI E FANTINO SUL PODIO GPI SENIOR – Tornando alla gara, quarto posto per il finlandese Victor Malstrom, poi il poliziotto Mattia Casse e il favorito numero 1 della vigilia: Roberto Nani dell’Esercito. Ottimo settimo Michelangelo Tentori del Lecco, poi il ceco Krystof Kryzl, il carabiniere Antonio Fantino, il poliziotto Pietro Franceschetti e appena fuori dai ‘top ten’ il poliziotto Andrea Ballerin ed il finanziere Stefano Baruffaldi che sono in gioco per la standing generale GPI Senior. (Guglielmo Bosca dell’Esercito è uscito). Ballerin rimane ancora saldamente in testa, anche se oggi con Eisath sul podio GPI Senior ci salgono Michelangelo Tentori ed Antonio Fantino.

GUALAZZI, GIULIANO E CONFORTOLA FRA I GIOVANI -Intanto Michele Gualazzi del Comitato Alpi Occidentali ha vinto la gara per quel che riguarda il GPI Giovani davanti al compagno di squadra Steven Giuliano e a Matteo Confortola delle Alpi Centrali.

10 COMMENTI

  1. Grazie GPA… condivido in pieno quanto dici… aggiungo anche che non credo ci si possa attendere di avere molti più atleti di alto livello fintanto che non si riempiono i contingenti in w.c.: l'entusiasmo spesso fa miracoli sia nei giovani che nei senior, credo che permetterebbe di migliorare anche nelle gare minori aiutando ad abituarsi alla pressione dei grandi eventi, oltre che essere un'enorme stimolo, anche nelle gare minori, magari contribuendo a far aumentare il numero dei praticanti anzichè, come sta ormai avvenendo, farli diminuire . Ma di questo abbiamo avuto chiarimenti che non è considerato un aspetto importante da chi di dovere (mi permetto di dire che è più un fastidio!).

  2. @Mauedo: questo è il link http://fisi.org/federazione/news/calendari/234-fisi-e-fis/7314-calendario-e-classifiche-istituzionale-sci-alpino-maschile-e-femminile-stagione-2014-2015 Per quanto riguarda i tempi dello sviluppo psicofisico e tecnico degli atleti penso di aver già scritto abbastanza,dispiace solo constatare che,a fronte di rarissimi casi come quello di Eisath,cui vanno applausi e complimenti,sono invece numerosissimi quelli che chiudono a fine Giovani non avendo possibilità.Bisognerebbe pensare seriamente al fatto che lo sci,in Italia,è forse l'unico sport in cui,a 21 anni adesso e a 20 sino a poco tempo fa,la maggior parte degli atleti chiude la carriera(intesa ovviamente come attività al 100% in cerca di crescita,non certo come partecipazione,quando capita,a qualche gara FISI)

  3. …..non ci sono soldi………viene da sorridere quando ci ritroviamo a fare queste considerazioni.Si,perchè lo sguardo volge inevitabilmente alla politica ed allora abbiamo sotto gli occhi ogni giorno dove vanno a finire i soldi che dovrebbero servire per i giovani,il ns.capitale sociale,per lo sci come per lo studio come nel lavoro.
    Ho l'impressione che oramai da molti anni questa nazione guardi altrove.

  4. Tentori,Franceschetti, Fantino,Ballarin, Baruffaldi, Manfrini, Peraudo, eccc. In teoria dovrebbero essere in Nazionale B ma non ci sono soldi per 15/20 atleti Per cui ringraziamo i corpi di appartenenza e speriamo che maturino come Eisath. Oppure speriamo che qualcuno si accorga di un ragazzo che torna dalla NZL a proprie spese con meno di 15 punti e lo aggreghi con una nazionale.

  5. Gabriele non a caso ho scritto "il più giovane" e non " categoria Giovani". Credo che prima di girare lo sguardo verso i 96-98 sia il caso di non rottamare gli 88-93 che allo stato delle cose sono quelli che ancora vanno più forte e che hanno ancora moltissimo da dare. Tutti sappiamo che la maturazione atletica e psicologica non è uguale per tutti … tutti si riempiono la bocca di questa cosa parlandone in congressi e conferenze … poi, nella pratica, si guarda solo se da bambino vinci tutto. E' molto più comodo prendere un campione in erba "cresciuto da altri" che non far crescere un ottimo atleta in casa.

  6. Zano precisiamo. Pietro Franceschetti, seppur anagraficamente giovane, per la categoria Giovani è fuori in quanto un '93. E nello sci per Giovani intendiamo questo. Pietro infatti è al primo anno Senior. Saluti