Ecco il programma di Lorenzo Conci

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In allegato il pdf

La campagna elettorale di Lorenzo Conci entra nel vivo. Martedì ha presentato in Fisi ufficialmente la candidatura a presidente. Il trentino intanto sta rientrando da Roccarso dove ha fatto visita ai Campionati del Mondo Juniores e si sta preparando a queste tre settimane di campagna elettorale davvero decisive. Fervono iniziative ed incontri: il prossimo appuntamento in Veneto a Montebelluna martedì prossimo. Lunedì intanto alle 12 c’è il termine per la presentazione delle candidature ufficiali. Al momento solo Conci ha presentato la candidatura. Carmelo Ghilardi e Flavio Roda, probabili candidati, non hanno ancora sciolto la riserva. Intanto Conci va avanti. Alleghiamo il pdf con il suo programma.

16 COMMENTI

  1. Hai ragione enrico@, pur non conoscendola bene questa persona, nellincontro con il Sai mi ha fatto veramente una bella impressione, e non solo a me, evidentemente. Magari avessi la possibilità di convincerlo; ritengo che con tre "candidati volponi" nessuna persona che abbia una coscienza a posto, abbia voglia di misurarsi, anche perché dovremo aspettarci dei bei duelli già tra di loro e vi assicuro non saranno leali. I morzentiani sono feroci e stanno preparando Roda, vedrete quando e se vincerà come riaffiderà incarichi speciali alla banda bassotti ( si ai morzentiani). Ghilardi farà il gladiatore, ma non essendo un guerriero cercherà consensi di quà e di là e magari sottostare a compromessi strani come ha già anticipato. Conci sta pensando anche lui ad accontentare qualcuno potente. Avete letto che i comitati regionali e provinciali stanno già premendo gli sci club? Ancora ricatti e pressioni! uno schifo, e siamo solo all'inizio.

  2. Scusa Franco58, e perché non la convinci questa persona a presentarsi? Avere in mente un candidato ideale, che però nei fatti non ha voglia di esporsi e quindi di entrare nell'agone, non serve proprio a nulla. Sarebbe più importante che tutti i tesserati si interessino alle elezioni ed alla vita federale, creando attenzione e quindi pressione sugli organi che la presiedono. Ma non sterile pressione volta solo al proprio tornaconto (lobbysmo) ma al perseguimento degli obbiettivi di crescita del nostro sport ed al sostentamento della base che è il vero serbatoio dal quale si attingono le risorse umane per l'attività di alto livello.

  3. Grazie per il supporto enrico@; infatti era un discorso generico, anche se io nell'incontro con il Sai a milano ho avuto modo di ascoltare e conoscere persone per bene, serie, motivate e con idee interessanti, li c'erano, tra gli altri, anche Conci e Ghilardi, che avrebbero potuto e dovuto prendere spunto dagli interventi degli illustri presenti, ed eventualmente farli propri. Ma di voi c'era qualcuno in quell incontro? Vi siete persi una bella occasione. Io un'idea sulla persona giusta l'avrei….. ma rimane solo una mia idea, peccato!

  4. @runner,
    Era un discorso generico. Nel senso che l'Italia è un paese con 50 milioni di abitanti e che quindi qualcuno migliore degli attuali potenziali candidati, per la legge dei grandi numeri, potrà ben esistere ;))
    Nessuna allusione a qualcuno in particolare, ma una semplice puntualizzazione alle aspettative di Franco58, che continua ad aspettare il principe azzurro sul suo cavallo bianco, lancia in resta e senza macchia alcuna! Se 'sto principe non fa in fretta rimarrà a galoppare da solo per lungo tempo 😉

  5. mi sembra un programma serio, bravo Conci !
    @Franco58 – che c'è di male ad adottare un approccio di marketing? Dove reperire i fondi non è spiegato, ma importante è l'approccio.
    E mi sembra meglio (anzi non paragonabile) a Morzenti che sparava nomi di presunti amici-sponsor, usati solo come specchio delle allodole, dato che nessuno di questi ne sapeva nulla e non ha messo una lira

  6. Tutte le candidature che si presentano adesso, a 3 settimane dalle elezioni federali, non possono essere ritenute frutto di una seria valutazione. Anzi, mi sembra una presa in giro degli elettori e presidenti degli sci club.

  7. Non metto in dubbio che ci sia intorno qualcuno di meglio, ma se entro lunedì non mette la sua augusta faccia all'interno dei papabili, non ci resta che accontentarci fra coloro che avranno avuto il coraggio di mettercela. Le regole parlano chiaro!

  8. apprezzabili le riflessioni di Pip e di Talian. Apprezzabile di certo anche l'iniziativa di Conci, ma perchè ci dobbiamo accontentare? Guardiamo bene che in giro c'è di meglio e loro (Flavio, Lorenzo e Carmelo) lo sanno!

  9. Rispetto per colui che ha messo subito in discussione la sua persona, alla faccia dei vari Marocco, Bortoluzzi, Noris, Checchi ecc che lavorano sottobanco come dei massoni…Almeno Conci si è presentato in campo con un suo programma sul quale potremo discutere certo, ma almeno non è stato dettato da Morzenti…!!!

  10. Comunque è l'unico che ha affrontato le cose seriamente senza aspettare ricorsi vari e senza paura di ritorsioni. Onestamente l'ultimo momento di Ghilardi ed altri fa veramenete ridere!! Anzi, mi correggo. Fa piangere!!

  11. Battute a parte, questo piano è un tentativo di scardinare un certo tipo di organizzazione. Sarà pure come dici tu che rappresenta uno registro delle buone intenzione da propaganda elettorale, ma chi l'ha preceduto ha forse mai fatto diversamente per tentare di convincere i propri elettori? Quindi francamente trovo il tuo esempio sulla storia delle legislature della c.d. I Repubblica, fuori luogo o non propriamente calzante. Anche perché ti potrei dire che anche nei governi della II Repubblica, che magari duravano anche un'intera legislatura, di riforme se ne sono fatte assai poche e molto, ma molto disorganiche. Quindi… ai posteri l'ardua sentenza!

  12. Quando i Governi duravano, in Italia, anche pochi mesi, dovevano comunque ottenere la fiducia del Parlamento, che poi era una specie di investitura, e ciò avveniva me-
    diante l'illustrazione di un "programma di governo", programma che, se anilizzato attentamente, serviva quanto meno una legislatura completa, per attuarlo. Poi, ottenuta la fiducia, il governo rimaneva operativo per alcuni mesi e poi si apriva la crisi, quindi nuovo governo, nuovo programma e così via. Come enunciazione, il programma di Conci non fa una piega, ma non posso non pensare a quel tale che aveva convocato il notaio per predisporre il testamento : questo a quello e questo a quest'altro e avanti finchè il notaio gli chiese dove fossero i beni, a quel punto il testante disse : i beni ? e ciò che mi chiedo anch'io !
    Fra il dire ed il fare cìè quasi sempre di mezzo il mare, per fare un programma serio bisogna sempre partire dalle risorse, se le risorse non ci sono, con le parole non si fa alcuna strada. Per me è un programma troppo ambizioso, fatto più per mietere voti ! Se riuscirà a convincere la maggioranza dei Presidenti di club (se non ci sarà un secondo candidato sarà difficile mettere assieme il numero di voti necessario affinchè l'elezione sia valida), può tentare di concretizzare quel suo programma, ma le difficoltà saranno tante, perciò credo che abbia bisogno di una buona dose di fortuna, ed è quella che gli auguro !

  13. Conci e' da ormai due mesi impegnato nella campagna elettorale, incontrando gente a destra e a sinistra e giocando a volto aperto. Mi fanno letteralmente RIDERE quelli che pensano di presentare la propria candidatura… domani, ritenendo tre settimane sufficienti per spiegare il proprio programma all'intera Italia.
    Mi auguro proprio che sia lui il prossimo presidente, anche (ma certo non solo) per recuperare un po' di credibilita' a livello internazionale!