Dopo sei anni Guadagnini si congeda dai gigantisti

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"Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante"

Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante come squadra, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese.  E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci…”.
 

20 COMMENTI

  1. Guadagnini in questi anni si è fatto molti nemici e non soltanto fra gli atleti della nazionale. Fra i suoi colleghi (non alludo a quelli nello staff dell'attuale nazionale) ci sono molte voci critiche nei suoi confronti, come del resto lo erano per Theolier alla fine della stagione scorsa.

  2. Quindi avanti un' altro a gestire certi atleti, certi fratelli, e certi guru "mangia tecnici" "vero Devis", la colpa è sempre dell' allenatore della nazionale reo di non essere all' altezza della situazione e di non avere un occhio di riguardo per l' atleta x.
    Bravo complimenti per l' esultanza.

  3. Una persona del calibro di Guadagnini se prende certe decisioni sarà perche ha pensato bene a quello che vuole. mi fa un po tristezza che debba sparare verso qualcuno p qualche atleta, quasi dando a loro la colpa di questa sua decisione. ritengo che, da persone adulte, se c’era qualcuno in squadra che faceva ostruzionismo, andava allontanato. solo che probabilmente era troppo importante cio che faceva o meglio i risultati che ha portato. Almeno da persone adulte… o come diciamo noi, con le palle. Nulla toglie al valore di Guadagnini. Buona Fortuna.

  4. Caro OSCARE, non prendertela se ti dico che io non devo rendere conto a nessuno per quello che riguarda il mio commento, specialmente dopo aver letto le parole di MAFI. Questo è un sito dove vengono pubblicati degli articoli, i quali possono essere commentati da ognuno ( sempre nel rispetto degli altri però !!!!!! ) e di conseguenza anche da mè, poi che non tutti abbiamo le stesse idee lo posso capire, però nessuno dà il diritto a MAFI di fare certi commenti. Se quello che io ho scritto era riferito al tuo o se fossi contento per l'addio di Guadagnini a questo punto me lo tengo per mè. Sono comunque del parere ( sempre nel rispetto di tutti, Guadagnini compreso ) che se lui ha deciso di cambiare aria non sia per colpa di incomprensioni con certi atleti ma perchè ha capito che era ora di dare una svolta, un cambiamento sia nel suo interesse che nel interesse della squadra. Se certi atleti hanno mancato di professionalità o non hanno rispettato certe regole ( conoscendo gli atleti, in tutta sincerità mi sembra molto, ma molto strano !!! ) sono convinto che la federazione sarebbe intervenuta e avrebbe preso dei provvedimenti. Ecco OSCARE, questo è quello che penso io; poi di ripeto che tutti abbiano la stessa opinione e difficile, io comunque la tua la rispetto !!

  5. Buona Fortuna Matteo. Sono sicuro che c'è già qualche squadra importante che sta bussando alla tua porta. Chissà se fra qualche annetto non rimpiangeremo di aver fatto esaurire la pazienza di questo bravissimo tecnico.