Dominio svedese, Peraudo 'out' nella manche finale

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Primo slalom di Coppa Europa nello ski-dome di Wittenburg

Anche quest’anno il primo slalom della Coppa Europa si è disputato in uno ski-dome: invece del tradizionale Landgraaf si è gareggiato quest’anno a Wittenburg, nei pressi di Amburgo. «Credo che sia il migliore degli ski-dome – ha commentato il responsabile azzurro Raimund Planckersia per il pendio, con un paio di variazioni, sia per come viene trattata la neve che è ‘barrata’ in modo tradizionale e quindi più sciabile».

La formula è quella delle tre manche: le prime due valgono come Fis e i primi trenta accedono alla manche finale. Per la graduatoria di Coppa Europa vengono invece sommati i tempi delle tre manche ed entrano così in gioco solo quelli che hanno ottenuto la qualifica dalle prime due. La vittoria è andata allo svedese Hans Olsson davanti al compagno di squadra Axel Baeck, che già si era distinto nello slalom di Levi. Rammarico per Adam Peraudo: settimo dopo le qualificazioni, pur con il pettorale 77, è uscito a cinque porte dall’arrivo nella manche finale. «Davvero un peccato per Peraudo – ha aggiunto Raimund – che oggi ha sciato molto bene. Questo risultato gli sarebbe servito per risalire il ranking di specialità in slalom». Il migliore degli azzurri risulta così Stefano Gross, al quindicesimo posto, mentre Mattia Casse si è piazzato diciannovesimo.

Lunedì prossimo, intanto, dopo un allenamento a Bormio, il gruppo Coppa Europa partirà per Levi, dove sono in programma i primi due giganti della stagione. «Per queste prime gare – ha concluso il coach gardenese – è stato deciso di dare una possibilità anche ai più ‘anziani’ che vogliono mettersi in luce per la Coppa del Mondo». Saranno al via Wolfgang Hell, Omar Longhi, Kurt Pittschieler, Florian Eisath, Alessandro Roberto, Adam Peraudo, Paolo Pangrazzi, Giovanni Borsotti, Antonio Fantino e Mattia Casse.

5 COMMENTI

  1. devo dire che in questo caso va fatto un complimento a Race, perché dovunque sono 'cascati' nei pasticci della Fis mentre loro ci hanno dato l'informazione giusta fin da subito. Grandi ragazzi, la professionalità di Race non ha paragoni in un mondo di improvvisati!!!

  2. Ritengo Pangrazzi il miglior classe 88 di casa nostra (assieme a Patscheider) e da lui mi aspetto molto! All'inizio dovrà fare i conti con un anno di inattività, ma a gennaio sono sicuro che farà grossi risultati. Purtroppo a Reiteralm nel secondo superg si doveva fare posto a Staudi e Thanei e gli esclusi sono stati il DEFLO e l'ultimo degli azzuri in classifica nel primo superg e guarda caso è toccato a Pangrazzi. Queste purtroppo sono le regole interne quando i posti a disposizione sono pochi ed il materiale umano abbonda. Ma si rifarà senz'altro, è solo questione di tempo e di fortuna, perchè gli infortuni sono dietro l'angolo.

  3. Non capisco come possa la FIS ad essere così poco chiara: ieri pomeriggio è stata resa nota la classifica dello slalom, indicato tra l'altro valevole per C.Europa, con una penalità FIS di 6 punti.
    Stamane visualizzo nuovamente la classifica, la quale viene indicata come FIS e non più C.E., con una penalità di 9 punti.
    Inoltre nella classifica di Coppa Europa, per il momento i punti sono stati assegnati in base alle due manche di slalom, mentre mi risulta che verranno assegnati sulla base della terza manche disputata dai primi trenta dello slalom FIS. Risultato: un GRAN CASINO che la FIS non può permettersi!
    Venendo alla gara degli azzurri, note POSITIVE: un Peraudo che non mi aspettavo e un Casse che a fronte di una involuzione nelle gare veloci è migliorato molto in quelle tecniche.
    Note NEGATIVE: Gross che non riesce a fare il risultato, nonostante le buone prime manche. Infine un Di Ronco lontano parente dello sciatore giovanissimo che due anni fa esordì in W.C. e fu secondo nel mondiale Junior di slalom dietro a HIRSCHER!