Didier Cuche al comando della prima manche

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Gli azzurri: Blardone quarto, Ploner decimo

Fa caldo a Soelden, pista segnata dopo una decima di passeggi. Didier Cuche sfrutta benissimo il pettorale 1 e firma il miglior tempo nella prima manche, velocissimo soprattutto nel piano conclusivo. Gli azzurri. Max Blardone è lì: sul muro era sui tempi di Cuche, ha perso oltre mezzo secondo nel finale: «Tutto sotto controllo», si limita a dire Max nel parterre. Sorride Alexander Ploner, decimo: «Potevo fare un po’ meglio: mi è mancata continuità». Sedicesimo Davide Simoncelli: «Sui piani patisco, lo so. La pista era segnata ho cercato linee diverse, ma non hanno pagato. Comunque, visti i distacchi, per la seconda manche, meglio sedicesimo che nei primi dieci». Qualificati anche Manfred Moelgg («Questa pista è un po’ il mio tabù») e Alberto Schieppati che partirà per primo nella seconda manche. Chiusura con Antonio Fantino, debuttante: «Non avevo paura, nel muro si sono scomposto con le spalle, con gli che sbattevano. Magari riuscivo a fare di più. Comunque mi sono divertito: va bene così». Seconda manche alle 12.45. 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

2 COMMENTI

  1. Sicuramente Bravissimi … purtroppo Blardone non sarà mai un campionissimo … troppo fragile emotivamente. Peccato perchè tecnicamente è forse il migliore … ma la testa !!!
    Che senso ha zittire tutti al traguardo … mi sa molto di Cassanata. … quando incontri Hell o Hinnehofer scherzano e giocano con te … Blardone neanche ti fa avvicinare ( … vedi gigantissimo amatoriale di fine stagione del Grostè)