Delusione in casa azzurra

3
84

"Ero venuto a Vancouver pronto, determinato, sicuro di andar forte anche su una pista del genere, non adatta alle mie caratteristiche. Invece è andata veramente male", afferma Davide Simoncelli che con Alexander Ploner ha raggiunto nel corridoio dei coach Vittorio Micotti per vedere le prime analisi dei tempi, "Del resto è così, se mi fanno fare la Gran Risa o il Podkoren di Kranjska dieci volte Svindal e Janka mi andrebbero davanti davvero in poche occasioni, su questi pendii però cambia la musica, non cerco scuse, ma ho dei limiti su queste tipologie di piste". Anche per Ploner una gara anonima: "Peccato, ma ho capito fin da subito che non avrei fatto nulla di buono oggi. Allenarsi in velocità per imparare ad andar forte anche su questi giganti? Probabile, ma due anni fa ero fuori squadra e mi allenavo con i Carabinieri, difficile impostare un lavoro del genere. Oggi è andata male, mi dispiace perchè quest’anno con i tecnici azzurri avevamo preparato bene l’appuntamento olimpico". Arriva un altro marebbano, è Manfred Moelgg: "Male male, fatemi pensare allo slalom di sabato".

3 COMMENTI