'Deflo il Moldavo' si allena allo Stelvio

6
288

Mentre aspetta il nulla osta dalla Fisi, al lavoro con Furio Brigadoi

Sorridente e disponibile come sempre. Ecco Mirko Deflorian, impegnato in allenamento sulle nevi perenni del Passo dello Stelvio sotto l’occhio vigile di Furio Brigadoi. Lo abbiamo incontrato in fondo alla pista Payer. Il sole va e viene, ma quando fa capolino fra le nuvole cuoce ancora il viso. Non fa freddo, e la neve è dura, compatta. Condizioni più che buone insomma per l’allenamento. ‘Deflo’ , griffato Energia Pura, lavora sodo, è carico. Novantasette chilogrammi di muscoli, abbronzatura caraibica e una voglia matta di spaccare il mondo. Tanto lavoro atletico per il trentino di Tesero, e adesso sotto con gli sci. Mentre aspetta il nulla osta dalla Fisi si allena in vista dei primi appuntamenti della stagione 2010/2011. Correrà per la Moldavia, e con molta probabilità lo rivedremo al cancelletto di partenza il 24 ottobre a Soelden, primo atto della Coppa del Mondo. "Sto bene, in questi giorni allo Stelvio mi sto dedicando al gigante. La condizione cresce, e con Furio c’è una sintonia incredibile. A giorni dovrebbe arrivare il nulla osta dalla Federazione che ringrazio per la disponibilità, poi finalmente questo passaggio alla Moldavia sarà concluso a tutti gli effetti". Poi in testa ‘Deflo il Moldavo’ avrà solo ed esclusivamente le gare. E sopratutto ritornare quel forte gigantista che la Coppa del mondo ha conosciuto.

Articolo precedenteAntillanca: slalom a Simari Birkner
Articolo successivoMax Rinner: "Io non mollo"
Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

6 COMMENTI

  1. @nicola: In generale non hai torto, ma non é giusto bloccare qualcuno che correre. Io spero e credo che tutti questi spostamenti di nazionalta' chiaramente non definitivi, portinomla FIS a pensare che forse sarebbe ora di valutare la partecipazione a team privati. Di certo sarebbe la svolta dello sci.

  2. Quest'estate un ragazzo di Livigno è passato con la Germania, adesso Deflorian con la Moldavia. Io in tutti questi cambi di nazionalità vedo una cosa assai poco seria e penso che ci andrebbe messo un freno. La nazionale non è una squadra di club.

  3. concordo sull'ottima scelta!!!:):):)

    spero [b]TANTISSSIMO[/b] che ci faccia conoscere la Moldavia per lo sci

    l'ho visto l'altro ieri allo Stelvio, da plebea maestra di sci, ma a me sembrava sciasse un proprio bene! certo le 16 porte del Payer non sono la Coppa del Mondo….però……..;)