Day 10 – Tina Maze, il primo oro mondiale in Slovenia

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Indescrivibile anche la gioia dei tecnici italiani sempre al suo fianco

Una gara che rimarrà nella storia della Slovenia. La prima campionessa del mondo sci per questa nazione piccola, ma dalla lunga tradizione sciistica. Tina Maze è riuscita in un’impresa che altri connazionali avevano già tentato, ma in cui avevano fallito. "Questa medaglia d’oro è veramente importante per la Slovenia – spiega la Maze – e per me rappresenta il coronamento di un sogno. Questa stagione ho dovuto affrontare parecchie difficoltà e questo risultato ha di certo premiato i miei sforzi". Sì, infatti proprio nel bel mezzo della stagione il suo skiman svizzero l’aveva lasciata a piedi nel parcheggio di Semmering. Per fortuna il valdostano Alberto Cordellini ha bussato alla sua porta, offrendogli una collaborazione completamente gratuita per il finale di stagione. Italiani sono anche i suoi allenatori Andrea Massi e Livio Magoni, che oggi sono letteralmente esplosi di gioia per il grande risultato. "Questo primo posto – continua l’atleta slovena – è il frutto di un grande lavoro di squadra. Il team di allenatori italiani con cui ho preparato l’inverno ha svolto un lavoro impeccabile. Oggi erano al settimo cielo". Una vittoria meritata, guadagnata, sudata. Nella prima manche era una spanna sopra le altre, solo Federica Brignone aveva dimostrato di poterle tenere testa. "La seconda manche era proprio difficile – continua la Maze – ho impiegato tutta la potenza che avevo a disposizione. In partenza si continuava a sentire via radio che le condizioni del tracciato stavano peggiorando, ed era sempre più difficile fare il tempo. Anche per i consigli che mi sono arrivati dalla pista via radio, devo ringraziare innanzi tutto i miei allenatori". Una gara combattuta fino all’ultimo. Alla fine la slovena ha avuto la meglio per soli nove centesimi. Fin dall’arrivo è stata evidente la sua voglia di festeggiare, stava covando qualche rancore per come era andata la stagione. I mondiali per lei, inoltre, non sono certo finiti, gli allenatori fanno sapere: "C’è ancora lo slalom". 

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