Day 10 – Fantastica Brignone, medaglia d'argento!

9
286

Grande risultato della ventenne azzurra, seconda alle spalle della Maze

Abbiamo dovuto aspettare fino alle 15, ma la seconda manche del gigante femminile di Garmisch è stata davvero uno spettacolo. Tutta d’un fiato, con le migliori che si sono date battaglia su una pista difficile, rovinata, trattata con il solfato, con angoli chiusi e traiettorie di curva profonde, soprattutto in alto, disegnate da Stefano Costazza per dare una spinta in più alle nostre atlete. Rimonta rabbiosa per Tessa Worley, diciannovesima nella prima manche a oltre due secondi dalla Maze: la giovane transalpina ha massacrato la concorrenza nella seconda, risalendo posizioni su posizioni, fino alla medaglia di bronzo finale. Ci hanno provato tutte a scalzarla, quella che ci è arrivata più vicina è stata Denise Karbon, rediviva, sembrava la sciatrice di due anni fa. Un errore nell’ultimo tratto le è quasi sicuramente costato quei 24 centesimi che la dividono dalla Worley e dalla medaglia di bronzo. Ci è però riuscita Federica Brignone: la più giovane della pattuglia azzurra non ha per nulla sofferto la seconda posizione parziale, è uscita dal cancelletto all’arrembaggio e si è presa anche più rischi di quanto fosse utile. Nonostante questo ha scalzato la Worley dal vertice della classifica. Solo la Maze è riuscita a starle davanti: la slovena è partita fortissimo, ha raddoppiato il vantaggio, poi via via ha iniziato a perdere rispetto a Federica e ha tagliato il traguardo con soli nove centesimi di vantaggio. Qualche metro in più e le sarebbe finita alle spalle. Un altro argento per l’Italia, sarà ancora festa grande a Chalet Italia, un po’ di rammarico per il quarto posto di Denise e per il sesto di Manuela Moelgg, anche lei davvero vicina al podio. Ma per questo c’è ancora tempo sabato nella gara di slalom. A breve il servizio dei nostri inviati a Garmisch Partenkirchen.

9 COMMENTI

  1. Che bel podio!!!!!! Ragazze per bene, sportive, moralmente ineccepibili. Federica Brignone feroce ed elegante in pista come da tempo non si vedeva, dolce, bella e Graziosa sul podio, convinta di averla combinata bella, con lo sguardo da biricchina!!!! Piccola campionessa in erba, esempio per tutti, di un'Italia da ammirare. Questo è quello che vogliamo, non purtroppo quello che vediamo in questi giorni. Bravissima anche Denis Karbon, complimenti!!! Bravissima anche Manuela Moelgg e tutto lo staff che ha dimostrato che quando ci si sa fare i risultati prima o poi arrivano, belle le parole di Ravetto. Buona festa a tutti Voi, complimentissimi per questo stupendo risultato. FEDERICA, SEMBRAVI VALENTINO ROSSI, sei un 46 BIS!!!!!

  2. Bravissime Federica e Denise!!! Soprattutto la fatina Altoatesina, che reduce dall'infortunio ha saputo tirar fuori tutta la sua cattiveria agonistica di cui è capace. Non è ancora il momento di appendere gli sci al chiodo. L'anno prossimo sarà di nuovo lei assieme alla giovane e talentuosa Milanese i punti di forza della squadra di Costazza.
    Che nessuno osi cambiare i quadri tecnici della nazionale, si sono dimostrati capaci di gestire al meglio i propri atleti, nonostante la mancanza dei test atletici e del centro Mapei per le verifiche infrannuali degli stati di forma.
    Qui a Garmisch sono contate soprattutto la tecnica e la determinazione per affrontare piste in continua trasformazione. La batosta di Vancouver sembra sia stata d'insegnamento.
    Congratulazioni a tutto lo Staff!

  3. Grande Brignone! Grande Italia! Brignone, Karbon e Moelgg, hanno tutte sciato molto bene! La Brignone, con quelle pieghe motociclistiche, sa sfruttare al meglio gli sci moderni, soprattutto su questo tipo di tracciati. Nota di merito per la Karbon, che con tutte le peripezie che ha avuto, riesce ancora ad arrivare così vicina al podio. Per me Denise è sempre la gigantista n.1!