Davvero incredibile fin qui il cammino in Coppa del Mondo

Ecco il punto del nostro Claudio Ravetto dopo le gare di Val d'Isere

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Peter Fill ©Agence Zoom

Solitamente sono critico nei riguardi della Federazione e sulle prestazioni dei nostri atleti, oggi non voglio e non ritengo corretto esserlo! Davvero incredibile fin qui il cammino delle nostre rappresentative, sette podi complessivi su tredici gare finora disputate, tre su cinque al maschile, quattro su sette al femminile.

PRIMI NELLA CLASSIFICA PER NAZIONI – Siamo in testa alla classifica per Nazioni, per quel che vale visto che qui conta più l’aspetto quantitativo che quello qualitativo, soprattutto per i risultati della compagine femminile prima con 838 punti, quarti con i maschi con 435 punti. Bravi!. Avanti di questo passo la stagione diventerà straordinaria! Basta? Certo che no! E lo dico non certo polemicamente ma con ironia. So per esperienza che ora si comincerà a dire: «si si bene ma, non si vince mai» e se si riuscirà a vincere si dirà: «bene ma, manca il personaggio» come se si potesse far fidanzare la Marta Bassino con Tiger Woods. Purtroppo lo sci alpino non ha più il seguito che meriterebbe, purtroppo sono ancora molti i tifosi che conoscono il risultato di Sassuolo-Empoli di ieri, pochi quelli che conoscono i risultati del weekend sciistico. Malauguratamente la distorta percezione del risultato nell’alto livello degli sport della neve è questa: un ottavo posto che in atletica vale la finale olimpica da noi viene accolto con una storta di naso, essere nei primi quindici al mondo come punteggio, non vale essere centesimo nel tennis. Solita storia, soliti discorsi ma, quando è il caso è giusto rifarli, poi si tornerà alla critica sulle debolezze del sistema e sui buchi neri che ci sono e che tutte le nazioni bene o male hanno (…a proposito che crisi l’Austria in discesa). Sarò il primo a polemizzare e a chiedere di più, chi mi conosce però sa che l’ho sempre fatto anche quando ero direttamente coinvolto nel sistema. Parlando del settore maschile che più mi compete, ottima la partenza del nostro gruppo discipline veloci.

TANTI OTTIMI RISULTATI – Ero curioso di vedere all’opera il detentore di Coppa Peter Fill, dopo che sicuramente avrà passato un’estate fin troppo ricca di appuntamenti mediatici, remunerativi come è giusto, ma anche molto dispersivi. Ebbene mi è bastato rilevare in diretta dal live FisSki il suo primo intertempo, alla prima prova, per capire che almeno a livello di scorrevolezza Peter è quello dello scorso anno. Felice poi sono stato nel constatare che Dominik Paris quest’anno è partito subito con il piede giusto, continuo a ritenerlo il vero possibile crack del nostro sci. Vedremo su altre piste se Christof Innerhofer è davvero finalmente in salute come dice, intanto almeno in queste discipline, abbiamo giovani come Casse che continua a progredire e Emanuele Buzzi che si affaccia al grande palcoscenico. In gigante un buon Luca De Aliprandini si dimostra pronto a stare costantemente fra i primi dieci, buona la prova di Riccardo Tonetti, per Mandred Moelgg  (dopo l’ottimo podio in slalom) per ora solo bene a tratti. Evito di parlare oggi, come detto perché voglio essere solo positivo della involuzione di Roberto Nani (o di Federica Brignone al femminile). Enorme il risultato di una squadra francese che, nonostante la vittoria di Alexis Pinturault a Solden non mi aveva del tutto convinto, ha atteso le nevi di casa per dare prova di tutta la sua forza e tecnica in gigante. Pinturault anche in super gigante stava dando lezioni di sci a tutti! A casa loro appunto, anche noi lo saremo a brevissimo. Partono con Sestriere le gare Italiane, per proseguire con la Val Gardena, la Val Badia, Campiglio e Santa Caterina prima di Natale, San Vigilio e la Cortina mondiale a gennaio, bello sarebbe continuare con questo ritmo di podi davanti al nostro pubblico. Sarà questa la prima vera verifica dei risultati finora ottenuti. Sono stato a Sestriere e ho assistito a una giornata di allenamento di Petra Vlhova, delle nostre ragazze e delle slovene, devo dire che in trent’anni di gloriosa (non tutti saranno d’accordo…) carriera poche volte ho ammirato una location di training così ottimale, tanta neve, ottimo tempo, tutto già pronto, grande accoglienza e disponibilità. Si dice che gli accreditati alle gare siano già moltissimi, spero vivamente sia vero, mi auguro che il 10 e 11 dicembre ci sia quel grande pubblico di appassionati che Sestriere merita. Se oggi riguardo i risultati dei nostri atleti sono pronto ad esaltarli, aspetto altre verifiche per convincermi definitivamente.

UN APPLAUSO AI COMITATI ORGANIZZATORI COPPA DEL MONDO (MENO ALLA FISI) – Non ho invece il minimo dubbio riguardo alle capacità dei nostri comitati organizzativi. Sono loro che la scorsa stagione hanno salvato la World Cup in totale assenza di neve e anche quest’anno sapranno confermarsi i migliori in assoluto. Sono loro che ci danno grande considerazione internazionale e fanno fare bella figura alla FISI e non viceversa come qualcuno ci vuole far credere! Come vedete non riesco proprio a stare senza mettere un po’ di pepe, un po’ di sana polemica.