Davide Simoncelli in testa. Seconda manche alle 14.15

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Ottima gara degli azzurri: sette nei primi trenta

La nebbia, come temuto, ha creato non pochi patemi agli organizzatori del gigante di Adelboden. Dopo una serie di rinvii dell’orario, la partenza della prima manche è stata abbassata e posticipata alle 11.45. Il tracciato più corto avrebbe dovuto sfavorire gli azzurri, dato che veniva eliminato il ripido iniziale a loro favorevole, invece i nostri atleti sono nuovamente andati alla grande. Impeccabile la manche di Davide Simoncelli, che conferma il momento di grazia facendo segnare il miglior tempo con quasi tre decimi sullo scatenato Marcel Hirscher. Terzo a sorpresa Ivica Kostelic, a quanto pare ristabilito perfettamente dall’operazione di menisco, ‘tallonato’ ad un solo decimo di ritardo da Max Blardone. L’ossolano ha esitato un po’ nella zona pianeggiante, salvo dare spettacolo come suo solito sul muro finale. In agguato alle sue spalle Ligety, Raich e Janka. Spettacolare caduta per Didier Cuche all’ingresso del muro: si è ‘inciampato’ su una lamina in fase di cambio, è scivolato via su un fianco prendendo grande velocità sul ripido ghicciato e ha rischiato di ‘falciare’ gli addetti alla pista, che sono riusciti ad evitarlo con grande prontezza di riflessi. Buona la gara anche degli altri azzurri: undicesimo Moelgg, dodicesimo Ploner, quindicesimo Gufler, ventesimo Innerhofer e ventiduesimo Schieppati. Sette atleti nei primi trenta è davvero un ottimo risultato di squadra. Non hanno centrato la qualifica Longhi, Eisath ed Hell, apparsi un po’ troppo timorosi nella loro azione. Il migliore degli esclusi è sembrato Adam Peraudo, a sette decimi dalla qualificazione ma piuttosto convincente nel modo di sciare. A SEGUIRE I SERVIZI LIVE DA ADELBODEN DEL NOSTRO INVIATO