'Da piccolo avevo un sogno…'

0
1324

Paris incredulo: 'Ho domato la Streif, emozione unica…'

Dominik va fuori da ogni logica, da ogni schema. E’ un tipo tutto singolare. Dai tempi dello sci club, dal Comitato, dalla squadra C. Ha sempre fatto il ‘colpaccio’, fuori da ogni previsione.

TALENTO –  ‘Domme’, come lo chiamano in seno alla compagine azzurra, è sempre stato quello che ‘non ti aspetti’. Fuori dalle regole per certi versi, cosa d’altronde tipica dei campione, dei fuoriclasse. Talentuoso, spavaldo, attaccante. Al di là di ogni aspettativa: così è stato per la prima vittoria in Coppa Europa a Sella Nevea, così per il primo podio a Chamonix in Coppa del Mondo.

STEILHANG E INGRESSO TRAVERSA PUNTI CHIAVE – Chi si aspettava una doppietta Bormio&Kiztbuehel? Nessuno, forse nemmeno lui. Eccolo questo marcantonio di 24 anni che viene da una valle sperduta dell’Alto Adige occidentale, la Val d’ultimo: ‘Una vittoria pazzesca…non ero partito fortissimo, ma dopo la Steilhang ho fatto tanta velocità. poi alla grande nei tratti di scorrimento, ma la gara l’ho vinta all’ingresso della traversa, quella diagonale mossa che immette nello schuss finale che porta al traguardo’.

SOGNO – Paris ha realizzato un sogno: ‘Fin da piccolo sognavo di vincere a Kitz, la Streif è la pista per eccellenza, tutti gli sciatori hanno il desiderio un giorno di salire sul gradino più alto del podio qua. E’ una gioia infinita, dopo la Stelvio di Bormio è arrivata questa vittoria nel ‘tempio’ della velocità, anzi dello sci’. ‘Parigi’ pensa a quella magica picchiata finale: ‘Quanta gente a Kitz, uno spettacolo mai visto. Una folla impazzita, vincere questa libera fra due ali di folla in festa è proprio un sogno. Il più forte sono io? La classifica adesso mi vede in testa per tre punti, ma la stagione è ancora lunga, faremo i conti alla fine..’ Già ‘Parigi’ i conti si fanno alla fine, ma questa doppietta Stelvio&Streif è una cosa da non credere…meglio di ogni classifica, dato, statistica. Vai ‘Domme’!