Costazza: «Finalmente top5!». Curtoni: «Risultato che dà fiducia» Pirovano in partenza per l’America

Scatta già oggi, nella serata italiana, con la prima prova cronometrata della discesa femminile, l'ultima settimana di gare nella Coppa 2016-2017 da Aspen, in Colorado. Ecco le parole della fassana e della valtellinese dopo il risultato di Squaw Valley, mentre la neo campionessa del mondo junior conferma la sua presenza nel gigante di domenica 19. Le azzurre qualificate alle Finali

5
Chiara Costazza, Irene Curtoni e Federica Brignone in seggiovia a Squaw Valley (@Zoom agence)

I piazzamenti di Chiara Costazza (5a) e Irene Curtoni (9a, in rimonta di otto posizioni) a Squaw Valley hanno portato a quota 68 il numero di top10 conquistate in gara dalle italiane nella edizione in corso della Coppa del Mondo, ovvero 2016-2017, a quattro prove dal termine. Il record di 70, stabilito giusto un anno fa, vacilla… Dagli Stati Uniti, intanto, ecco le parole di Chiara Costazza, 5a sabato scorso sulla Red Dog, un piazzamento che non otteneva dalle Finali di Bormio 2008, cioè da nove anni. Il tutto nonostante un grave errore commesso nella parte conclusiva della seconda manche, altrimenti il ritorno sul podio (che manca dal successo di Lienz, 29 dicembre 2007) sarebbe stato possibile per la Fassana. In ogni caso Chicca, questo il suo soprannome, si ritrova nona nella classifica di specialità, di nuovo tra le prime 15 della start list e con quattro piazzamenti tra le 10 in otto gare disputate, situazione questa che non si verificava proprio dalla stagione magica 2007-2008.

Chiara Costazza a Squaw Valley (@Zoom agence)
Chiara Costazza a Squaw Valley (@Zoom agence)

PAROLA A CHIARA – «Sono davvero molto contenta della mia gara in California – ci dice Costazza -. Ritornare tra le prime cinque dopo così tanto è una bella emozione. Slalom difficile, soprattutto di testa, perché con quel tipo di neve e un tracciato complicato in entrambe le manche era… facile sbagliare. Pista, atmosfera e location mi sono piaciuti tantissimo. E’ chiaro, ho commesso ancora troppi errori, non c’è dubbio. Ma almeno il risultato questa volta c’è e ne sono contenta. Ora massima concentrazione per Aspen».

Chiara Costazza nel City Event di Stoccolma ©Agence Zoom
Chiara Costazza nel City Event di Stoccolma ©Agence Zoom

IRENE CURTONI – «Squaw Valley? In gigante sono rimasta dispiaciuta per la prima manche, sto sciando bene, ma non sono stata in grado di approfittarne. Slalom? Gara difficile, con tante uscite. Ero… abbastanza agitata perché da fine dicembre non riuscivo a concluderne uno, quindi sono scesa tenendo tanto. Peccato perché si poteva raccogliere di più, ma porto a casa un nono posto che mi serve soprattutto mentalmente. Sono contenta per la squadra di slalom: finalmente siamo riuscita a essere in due nelle top 10. Ora ad Aspen proverò a terminare  bene la stagione con quattro buone manche».

Irene Curtoni (@Zoom agence)
Irene Curtoni (@Zoom agence)

PIROVANO IN COLORADO – Si è completato intanto il quadro delle italiane qualificate per le Finali di Coppa, previste ad Aspen da mercoledì 15 a domenica 19 marzo. In discesa ce l’hanno fatta Goggia, Schnarf, Stuffer, Elena e Nadia Fanchini (5), con le ultime due atlete, purtroppo, impossibilitate a gareggiare negli Stati Uniti perché alle prese con la riabilitazione post infortuni ed interventi chirurgici. In superG qualificate Elena Curtoni, Goggia, Brignone, Marsaglia, Schnarf e Nadia Fanchini (6), e ovviamente per la bresciana vale lo stesso discorso. In gigante saranno presenti Goggia, Bassino, Brignone, Molegg, Marsaglia, Irene Curtoni e la fresca campionessa iridata jr. Laura Pirovano (7), che partirà mercoledì 15 alla volta degli Stati Uniti; in slalom, infine, ecco Chiara Costazza e Irene Curtoni (2). In totale ben 20 presenze (di cui 17 effettive), bottino notevole al termine di una grande stagione. Ovviamente Sofia Goggia e Federica Brignone, uniche due azzurre in grado di totalizzare più di 500 punti nella WCSL overall (lista di partenza generale, presente sul sito FIS a questo link), potranno, se lo vorranno, partecipare a tutte le altre gare cui non sono direttamente qualificate (il regolamento prevede la presenza alle Finali delle prime 25 classificate nella standing World Cup di ciascuna disciplina, con assenti e/o infortunate che non vengono rimpiazzate, più le campionesse del mondo juniores e tutte le atlete che hanno raggiunto o superato quota 500 punti nella World Cup Start List generale). Quindi la bergamasca potrà presentarsi anche in slalom, sabato 18 marzo, ma dubitiamo lo farà, mentre la valdostana molto probabilmente gareggerà in tutte le prove previste, quindi anche in discesa e slalom.

Sofia Goggia e Federica Brignone a Courchevel. Non fermatevi...
Sofia Goggia e Federica Brignone a Courchevel. Non fermatevi…

5 COMMENTI

  1. Questo un estratto del regolamento relativo proprio alle Finali (ogni anno c’è una specifica FIS):

    FIS Rule precisions specific to the Alpine FIS WC FINALS 2017 IN ASPEN (USA)
    STARTING ORDER

    (…) Those competitors, whose actual total number of WCSL points (sum of World
    Cup DH, SL, GS, SG,AC + OWG / WSC) is at least 500, follow after the 1st group (1-
    15) according to their WCSL event points (in case of a tie according to FIS points), if
    they are classified within the first 30 competitors present on the WCSL in the actual
    event. Competitors with at least 500 WCSL overall points, who do not fulfill the above
    requirements, are enrolled after the 25th competitor (starting order according to the
    event WCSL, if not available, then according to FIS points).

  2. sul regolamento della fis avevo letto questa frase che mi aveva lasciato qualche dubbio:
    11.1.2 500 World Cup points
    Competitors who have achieved at least 500 World Cup points during the
    current season. If 500 points are achieved during the Final, the competitor is
    qualified for the following events of the Final.