Cosa succede in caso di vittoria nei circuiti continentali?

Diamo un'occhiata ai regolamenti FIS

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Pietro Franceschetti @Elvis

Pietro Franceschetti oggi è tornato in Italia. Guida, dopo due gare su quattro, la classifica di gigante della South American Cup. Adesso mancano le competizioni fra le porte larghe a Ushuaia/Cerro Castor: in Argentina in pista il 26 e il 27 settembre e ovviamente il poliziotto trentino volerà ancora in Sudamerica per conquistare la standing di specialità. E cosa significa queso successo eventuale? Chi si porta a casa la classifica di specialità in tutte e quattro le Coppe continentali, ovvero South American Cup, Australian and New Zealand Cup, Nor-Am Cup e Far East Cup, ha diritto a partire appena dopo il 30 in Coppa Europa.

COPPA DEL MONDO – E i posti fissi in Coppa del Mondo come chi si piazza nei primi tre posti in Coppa Europa nelle differenti classifiche di disciplina? Sono due i posti per la Nor-Am e un altro per le altre Coppe continentali, ma bisogna fare attenzione: vale questo regolamento escusivamente per chi proviene dalle rispettive zone geografiche. Per farla breve, ora che abbiamo preso Pietro come esempio, se dovesse vincere la Coppa di gigante SAC non avrà il posto fisso in Coppa del Mondo ma solo la possibilità di partire dopo il 30 in Coppa Europa (sempre su convocazione FISI), discorso differente ad esempio per un Sebastiano Castaldi che invece è argentino che avrebbe anche il posto fisso nella massima serie. E chi vince le Overall dei circuiti continentali: posti fissi in tutte le discipline, sempre se nativi nei paesi di riferimento dei circuiti.