Coppa Europa, ecco i convocati per Levi

In programma due giganti e due slalom

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Il responsabile del gruppo Coppa Europa Alexander Prosch ha ufficializzato il nome degli atleti che parteciperanno all’opening del circuito continentale. A Levi dal 20 al 23 novembre sono in programma due slalom giganti e altrettanti slalom. Come anticipato ieri da Race Ski Magazine, al via delle quattro gare saranno presenti numerosi atleti del gruppo Coppa del Mondo.

TRE GLI ATLETI DELLA ‘C’ – I giganti vedranno al cancelletto di partenza Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Luca Riorda, Rocco Delsante, Fabian Bacher, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Tommaso Sala e Andrea Ballerin.

IN SLALOM DEVILE E RAZZOLI – In slalom spazio a Cristian Deville e Giuliano Razzoli che rileveranno il posto di Zingerle e Delsante, in gara solo nei due giganti. Gli altri nomi dovrebbero invece essere confermati.

30 COMMENTI

  1. A parte il fatto che sono gli indizi che fanno le prove e non il contrario. Poi, sei tanto sicuro che questi 3 atleti in autunno non si siano allenati con le squadre? Cosa vorresti dire che i tecnici delle squadre sono incompetenti e quelli fuori sono meglio? non lanciare il sasso per poi nascondere la mano. Illuminaci con il tuo sapere. Conosco parecchi tecnici, Nazionali e non, mi sono fatto la mia personalissima idea. Quelli che parlano come te sono solo invidiosi, o perchè sono stati fatti fuori, oppure perchè non sono mai stati presi in considerazione.

  2. ciccio non fa una piega il tuo discorso il problema che tomba non è mai uscito dai trenta in coppa del mondo e quindi non aveva bisogno di fare punti in ec . spiegami come una persona che non ha mai allenato possa fare il DT e assumersi le responsabilità delle convocazioni

  3. @tommyland non si tratta di mettere in discussione si vuole discutere o semplicemente capire. Nessuno mette in dubbio le qualita' di Deville e Razzoli ed impensabile sarebbe il confronto con chi deve ancora crescere. Nessuno contesta la presenza dei 2 campioni in CdM, la vera domanda alla quale nessuno risponde e' "perche' in CE?" Loro stessi o i preposti tecnici che cosa auspicano debba accadere? Quali potrebbero essere i risvolti positivi della loro presenza? Una vittoria? Un ottimo piazzamento che possa migliorare i loro BIB nelle prossime tappe di CE? Un sensibile abbassamento dei loro attuali punti Fis? Oppure un allenamento su di un tracciato che presumibilmente sara' rovinato? Di contro vedo l'ennesima porta chiusa a ragazzi che devono crescere e fare esperienza. Ed ancora a tommyland ricordo che quando Tomba ha deciso di smettere non era solo migliore dei suoi nipoti ma il meglio in assoluto, quando la Juve decise di vendere Baggio spiano' la strada ad un certo Del Piero e Baggio in quel momento non era certo l'ultimo dei pippa. La Svizzera chiama Federer in Coppa Davis solo quando gli avversari sono di un certo livello. Ho citato solo grandi campioni al pari di Deville e Razzoli. Da ultimo: alle Olimpiadi porterei sempre i nostri 2, in CE sempre, solo ed esclusivamente giovani che devono crescere! L'importante sarebbe conoscere il progetto e se qualcuno lo conosce che lo renda pubblico!!!!!

  4. indiscreto@ Non per mettere in dubbio o contraddire il tuo post che rispetto e in parte condivido….solo per risponderti sulla partecipazione di Giuliano e Deville alle gare di CE delle prossime settimane. Questi due ragazzi, che comunque sono due grandi campioni a livello nazionale e non si può non sottolinearlo (ma questo lo sai anche tu), per una serie di vicissitudini, stanno per uscire dai 30 della WCSL…e a livello di punteggi FIS sono molto indietro….Noi non possiamo permetterci di non schierare due grandi campioni come loro in CdM….(anche perchè comunque il loro livello è superiore a qualsiasi ragazzo della B o C). Per questo partecipano agli slalom della CE…per lo meno i primi….poi se riescono a ristabilizzarsi come punteggio nelle posizioni di vertice in CdM, credo proprio che lasceranno il posto ad altri giovani. Questo era solo per darti una risposta su quell'aspetto. Sul resto, preferisco non entrare in merito….tanto, come dite voi, è una vecchia storia….e non credo se ne trarrà un ragno dal buco….

  5. Credo che sia assolutamente comprensibile e giusto che l'allenatore della Nazionale porti in Coppa Europa gli atleti della squadra che LUI ha scelto. Anche per questo, proprio per cancellare ogni forma di autoprotezione, far partecipare un paio di Senior renderebbe più trasparenti le proprie scelte e, ripeto, creerebbe uno stimolo maggiore… la cosa poi si complica un pò se pensiamo che effettivamente la squadra NON fu scelta da LUI in quanto l'anno scorso il responsabile era un'altro.

  6. Questa discussione mi porta indietro di qualche mese quando decine di persone chiedavano lumi alla Federazione ed al sig. Marchisio in ordine alla invereconda e vergognosa gestione del Master Istruttori. Risultato: un post (ridicolo) del sig. Marchisio solo ben dopo che e' stato messo alla porta. In questa occasione le scelte del DT sono l'ennesima dimostrazione di come tutti i ragazzi non in Nazionale vengano sentiti e considerati al pari della sabbia nel costume. Non viene data loro alcuna possibilita' perche' nel progetto Federale per loro non DEVE esserci posto. Progetto pero' che porta a far scelte assurde quale quella di far gareggiare in CE Deville e Razzoli. Per carita' ho il massimo rispetto ed ammirazione per 2 campioni del loro calibro, ma qual'e' il senso della loro partecipazione? "Sono gia' li', cosi' risparmiamo sul viaggio" sarebbero giustificazioni da vergogna!!! I fuori squadra sono e saranno per tutta la stagione considerati i primi avversari, piu' di quanto non lo potranno mai essere Francesi ed Austriaci. E se qualcuno dubitasse di quanto scrivo sappia che fino al 31 dicembre per i nostri senior ci sono in calendario solo 2 GS Fis a Moena contro i 18 GS NJR. Ha senso? In Federazione appoggiano questa logica? Perche' questo ostracismo verso i senior? Non potrebbero questi senior aiutare i piu' giovani a migliorarsi? Perche' all'estero le NJR sono invece molto meno numerose? Mah? Mie ulteriori considerazioni potrebbero vennir bannate dalla redazione, per cui mi auto bippo "bip bip bip". E meno male che nello sci esiste il cronometro altrimenti gli ordini d'arrivo delle gare sarebbero gia' stati scritti. Il Marchese del Grillo? Un dilettante.

  7. ma scusate chi ha fatto le squadre ?? non dovevano essere i migliori …. squadra b con gente sopra i 30 punti? quali prime esperienze in coppa europa guardate le classifiche dello scorso anno e li troverete tutti dopo i quaranta …. ma siamo seri… a parte borsotti , delsante mauberger gli altri sono scandalosi tutti sopra i venti punti che significa partire dopo il pettorale 70…. bravo il nostro direttore tecnico . Solo in Italia la federazione va contro se stessa comportandosi come la politica : vanno avanti solo i parac…….

  8. Concordo pienamente con Mario56. Avendo a disposizione atleti con meno punti,portare quelli che andranno a partire molto indietro è un azzardo notevole. C'è solo da sperare che ci sia un duro mostruoso che si segni solamente senza far grossa buca,ma è difficile anche perchè questi "schiacciano".Ugualmente corretto il discorso su Ronci,spero almeno che la decisione sia stata presa insieme all'atleta e non obbligandolo. Ultima notazione sulla differenza,purtroppo notevole,tra prove tecniche e velocità. Nelle tecniche è molto più difficile essere convocati e,comunque,resta molto difficile riuscire a partire in seconda e quindi essere in classifica. Nella velocità è più facile avere la convocazione e finendo la gara si è comunque in classifica. A fine stagione scorsa ho sentito un atleta che aveva partecipato a un paio di SG di CE dire a un coetaneo, squisitamente slalomista,che se voleva sperare almeno in una convocazione prima di terminare la carriera doveva dedicarsi maggiormente alla velocità,cosa non certo facile,in Italia in generale e in certe zone in particolare. Resto comunque dell'idea che,come fanno francesi e austriaci che proprio gli ultimi non sono in ambito di sci alpino,una giornata di selezione prima di ogni gara,con accesso anche agli atleti non in squadra,è plausibile.Ci sarà quello in giornata no e quello che azzecca due giri proprio qul giorno,ma in linea di massima ha la sua validità e chiude la bocca a tutti

  9. Caro Zano qualsiasi decisione potrebbe venir tranquillamente accettata se chi ne è il responsabile desse un minimo di spiegazioni. A tale logica si è abbassato pure il CT Conte spiegando il perché della convocazione di Balotelli. Ma in Fisi questo percorso non sembra percorribile, tutti si sentono Marchesi del Grillo, se ne fregano delle decine se non centinaia di appassionati che amano lo sci e non hanno rispetto di quei senior e non che sperano di essere presi in considerazione, per certe competizioni, pur non facendo parte della varie Nazionali. Per poter essere presi in considerazione basterebbe semplicemente che il DT o qualche facente funzione ogni tanto si presentasse agli allenamenti degli “ALTRI” per valutare….. Qualcuno li ha mai visti in pista questi responsabili che dovrebbero decidere nell’interesse del movimento italiano?

  10. Altre riflessioni. Mi sono divertito a fare un ipotesi di lista di partenza per il prossimo Gigante di Levi (C.Europa). Con questi convocati avremo il solo Borsotti nel primo gruppo di partenza. Il secondo azzurro al via sarà Ballerin con un numero intorno al 50 e poco dietro ci sarà Delsante. Tutti gli altri avranno numeri proibitivi. Immaginate Bacher, Sala e Zingerle H. alla loro prima esperienza con un numero tra l'80 e il 100. Finchè questi tre non fanno punti Fis io avrei portato Sorio e Baruffaldi che sarebbero partiti con numeri decenti tra il 35 e il 45. Ti puoi qualificare per la 2° manche e poi vai a tutta con un numero di partenza che ti permette la rimonta. Ma i tre giovanissimi non hanno scampo! Spero con tutto il cuore che mi smentiscano. Infine Ronci non lo rischierei in gigante con un numero tra il 90 e il 100, tra buche e vasche. Ma siccome io non sono Prosch, continuo a divertirmi con il fantasci….

  11. Un'idea potrebbe essere fare un paio di gare FIS PRIMA che inizi la stagione di Coppa Europa. Patecipazione limitata ai primi 40 punteggiati FIS Italiani … queste servirebbero per vedere il livello degli atleti, verificare il lavoro fatto in estate dai NON azzurri, per gli azzurri riprendere il ritmo gara prima della COPPA EUROPA e per definire quel paio di atleti che, pur non facendo parte della Squadra, sono meritori, sul campo, di partecipare alla prima gara di Coppa.

  12. Anche perchè (continuo il discorso di Mario56) Giulio mi risulta stia in USA un anno per un master,durante il quale,essendo in America e non in Italia,ha la possibilità di correre per il college che frequenta. Ottima scelta,e prima che qualcuno mi spari dico subito che sono un suo estimatore,avendolo visto in gara più volte,nonchè uno di quelli che l'avrebbe visto in squadra volentieri,ma purtroppo non posso fare a meno di rilevare che la sua scelta è molto costosa e sono pochi quelli che potrebbero permettersela. Ancora una volta,anche per cercare l'ultima chance,i soldi fanno la differenza……..

  13. Vedo che ricorre spesso il nome di Bosca Giulio. Mi sa che Bosca per quest'anno ce lo possiamo scordare, perché Giulio ha fatto la scelta di andare negli Usa e correre nella NOR AM. Dopo una buona stagione nella quale è andato spesso a punti in Europe Cup, dove ha totalizzato 113 punti tra GS, SG e SC, dove è riuscito anche ad entrare nei 10 nel gigante di Borovetz, e ciò nonostante nessuno si è sognato di convocarlo o di inserirlo magari tra i possibili convocati. Giustamente a 24 anni un'atleta trattato così o si ritira oppure fa l'ultimo tentativo (coraggioso) per rientrare nel giro che conta. Comunque ha dichiarato che nel caso dovesse fare una buona stagione abbassando i punti Fis e finalmente qualcuno lo chiamasse è pronto a rientrare in Italia (la prossima stagione)

  14. scitennis@ una precisazione sui contingenti: negli sporto che applicano la tua teoria ( tennis, golf ecc) esistono delle gare di qualificazione in quanto i possessori dei requisiti sono maggiori dei posti liberi. Fare una gara di qualificazione nello sci è possibile in speciale e gigante sempre che il tempo e il calendario lo permetta, diventa difficile per il super gigante e praticamente impossibile in DH , dovrebbero fare almeno due prove più gara poi prove e gara vera. Personalmente penso che si potrebbe ovviare garantendo la partenza alle gare di WC ai primi 15/20 classificati delle gare di coppa europa antecedenti alla Wc. Ovviamente anche in coppa europa si dovrebbero diminuire i contingenti permettendo la partenza in base ai punteggi Fis dei non convocati.

  15. scitennis@ in queste pagine ne abbiamo parlato parecchio della creazione di un circuito "privato" lasciando alle federazioni solo mondiali e olimpiadi. Argomento vecchio già Albertone Nazionale voleva crearlo. Purtroppo oggi è tutto in mano alla Fis-fisi-comitati che non vogliono togliersi l'arbitrio di decidere per tutti.Pensa che nessun ragazzino che scia va all'estero ad imparare,non esistono accademy come nel tennis e negli altri sport individuali (abbiamo visto che la ns medaglia olimpica di tiro si allena negli USA)questo perché le gare più importanti sono a convocazione a partire dai comitati in su.

  16. mi pare corretto portare alle prime gare gli atleti allenati da Fisi.
    Poi, nel corso della stagione tutti gli atleti Militari e civili , ma non appartenenti alle Squadre, avranno modo di confrontarsi nelle gare Fis e meritarsi la partenza alle gare del circuito di Coppa europa.

  17. non sono esperto di sci ma seguo mio figlio e lavoro nello sport credo che una soluzione per tutelare fedreazione e atleti sia fare come tutti gli altri sport..hai un ranking che ti permette di iscriverti?perfetto ti iscrivi e gareggi atue spese se non sei convocato dalla fedrezione che a sua volta avrà a disposizione un numero di posti(non la totalità)per portare chi ritiene..ma forse mi sfugge qualcosa non essendo esperto perchè mi sembra di una semplicità disarmante..

  18. Nulla nei confronti di coloro che andranno a Levi, tutti ottimi atleti, ma il sig Prosch e' cosi' sicuro che le sue scelte di maggio non necessitassero di una verifica? E' cosi' sicuro il sig. Prosch che i vari Bosca, Peraudo, Sorio, Baruffaldi, Franceschetti, Fantino etc etc siano in questo momento tutti un passo indietro rispetto ai suoi Prescelti (in quanto scelti prima…) o come diceva Cocciante "era gia' tutto previsto"? Oppure ha voluto evitare possibili "confronti"?

  19. Ma scusate…dai post scritti sembra che i militari o i non nazionali siano costantemente tagliati fuori ma non mi sembra così. .Se prendiamo le gare fatte nelle passate stagioni (e parlo delle ultime 6/7 stagioni) i posti assegnati ai militari e non nazionali mi sembra siano più che sufficienti. . Basta andare a guardare il sito FIS. Il posto in coppa Europa in fondo va guadagnato con i risultati e da un militare o un seior ci si aspetta che abbiano almeno dei risultati da giustificare la convocazione o dei punti fis degni di un pettorale a ridosso di 30.. forse solo Bosca Giulio avrebbe queste caratteristiche gli altri penso che le abbiano. In fondo tutti quelli che sarebbero nella rosa dei papabili nelle convocazioni hanno fatto coppa Europa nelle passale stagioni…concordo pienamente che forse fare un test per le convocazioni forse avrebbe chiarito un po la situazione.

  20. … essere citato fa sempre bene al propro IO … comunque vorrei dare un ulteriore contributo alla discussione: E' giusto che il contingente di Coppa sia coperto con atleti delle squadre, ma non darebbe un pò di pepe a tutti lasciare una porta aperta ai non nazionali ? Mi spiego … su 10 posti disponibili, 8 occuparli con atleti delle squadre e 2 atleti prenderli da un test fra Nazionali e Gruppi militari. Questo stimolerebbe i Militari ad andare sempre più forte così come i Nazionali sapendo che lo scudetto non garantisce il posto. Inoltre, soprattutto ad inizio anno, dopo 6 mesi di "inattività" qualche NON Nazionale potrebbe avere una forma o una maturità che solo 6 mesi prima non aveva e viceversa. Paolo Rossi fu preso all'ultimo momento non facendo parte della Squadra, ma la sua forma era talmente alta che ci fece vincere un Mondiale. In qualche maniera anche per Florian Eisath, a Solden, è stato lo stesso. Questo non vuole essere un suggerimento ma solo un argomento di discussione. Tenere una porta aperta crea competizione interna … Team Austria Docet.

  21. Concordo in pieno con "indiscreto". Non si tratta di dare degli incompetenti a chi decide. Le cose andrebbero fatte con maggior chiarezza… alla luce del sole. Non come appare evidente a chiunque, come se stessero curando nel miglior modo il proprio giardino. Per questo sarebbe molto più giusto che l'assegnazione della maggior parte delle convocazioni (direi una buona fetta, almeno il 40%) avvenisse mettendo in competizione 15 gg prima gli interessati, oppure rispettando la graduatoria per l'assegnazione dei numeri di partenza. Una specie di costrizione alla loro convocazione, anche se fossero antipatici o scomodi. Il talento andrebbe rispettato e le opportunità date.

  22. caro zano incollo un tuo post del 20/05/2014 14:27 "Al di là di delle squadre, sarei curioso di sapere se la Federazione da delle speranze e delle linee guida per tutti coloro che NON fanno più parte della Squadra o se una volta fuori ogniuno diventa un libero battitore. Patscheider, Pangrazzi, Plank, Ballarin, Eisath, … tutti i 91,92 e 93 possono/devono andare a fare i maestri di sci o hanno la possibilità reale di poter ancora rientrare nel grande giro ? I Gruppi sportivi Militari sono preparati a questo compito ? … ne hanno i mezzi e le capacità ? … o bisogna pensare che una volta malamente spremuti vengano buttati nel "pattume" ancora "pulcini" ?" La tua curiosità penso non sia più tale. Per partorire questa decisione ci hanno messo 6 mesi quando avrebbero potuto ufficializzarla già 5-6 mesi fa!!! che tristezza sapere di non aver possibilità!