Conci incontra il 'suo' Trentino

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Il presidente Dalpez: «Conci è l'unico con un know how di livello»

Dopo Bolzano, ecco Predazzo, Trento e Madonna di Campiglio. Lorenzo Conci ha concluso il suo tour in Trentino Alto Adige. Nonostante il calendario fitto di impegni in giro per l’Italia, Conci ha voluto incontrare gli sci club di tutte e tre le circoscrizioni del Trentino. E’ intervenuto anche il presidente del Comitato Trentino Angelo Dalpez: «Spero proprio che Lorenzo venga eletto,  è giunto il suo momento. Lo avevano cercato nel 2007 per proporlo presidente gli altoatesini, cambiando poi strategie poche settimane dopo, successivamente da gran signore poi Conci aveva lasciato strada a Ghilardi nell’ultima tornata elettorale su pressione delle Alpi Centrali. Ora è giusto che sia Lorenzo a guidare la Fisi nel prossimo biennio perché è l’unico fra i candidati con un know how di un certo livello e con un progetto dinamico». Intanto Conci: «Non ho fatto accordi e promesse con alcun Comitato, come invece era abitudine fare in passato, neppure al Trentino. Deve cambiare questa mentalità servile che non permette di portare a termine alcun progetto. Ho comunque un gruppo di candidati consiglieri che condividono il mio progetto».
 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

9 COMMENTI

  1. ho avuto modo come tanti di noi di ascoltare i quattro candidati nell'incontro organizzato da SRM e nonostante non si possa certo comprendere dalle risposte la vera forza di un candidato, non ho dubbi che l'unico che abbia dato contenuto alle risposte sia stato Conci. Noris, pur riconoscendone la sua onesta intellettuale, appare sempre dispersivo, Ghilardi esprime (come può) un mix di spot elettorali che nonostante il suo intento lo fanno apparire più come un politico riciclato che il potenziale nuovo Presidente (tra l'altro non ha concesso al moderatore nemmeno di porle la prima domanda), Roda si esprime non male ma temo sia più fumo che arrosto, è che sia più abile nei compitini che nei progetti.

  2. Conosco personalmente Noris e so che è una persona onesta e trasparente. E' un ingegenere libero professionista, che, da sempre, con molti sacrifici, ha dedicato tempo ed energia al mondo bianco. Ha avuto un trascorso agonistico di tutto rispetto, parla alcune lingue straniere, ha fatto l'allenatore e quindi il direttore tecnico di un club che si muove a 360 gradi, affiancando ambiziosi programmi agonistici ad un forte impegno per l'allargamento della base degli appassionati e spaziando dall'organizzazione di gare importanti al continuo coinvolgimento di noi Master. Quindici giorni fa l'ho visto impegnato in prima persona a promuovere una magnifica manifestazione sulla neve con centinaia di bambini e famiglie. Come Consigliere e VicePresidente FISI ha potuto fare esperienza, dando prova di grandi capacità di ascolto, di dialogo e di mediazione.

  3. Le motivazioni ed i tempi con cui uno decide di candidarsi non puoi metterle in discussione, soprattutto da un punto di vista etico. Tra l'altro, uno può decidere di scendere in campo personalmente quando si accorge che, sui temi che più gli stanno a cuore, ha delle idee diverse da chi si è già candidato. Per certi aspetti può essere molto più coraggioso e sincero mettersi in gioco all'ultimo senza avere avuto il tempo di preparare siti, cartellette stampa e foto ufficiali.

  4. Una cosa è cercare voti in 20 giorni appoggiandosi totalmente sui Comitati, luogo dove davvero si giocano le poltrone, un'altra è girare l'Italia da gennaio per esporre i propri programmi alle società. Non conosco personalmente nesusno dei 4 candidati, ma a casa mia questa si chiama Eitica. Faccio fatica a trovare una definizione similare per i candidati che hanno scelto una strada diversa, certamente più facile e più comoda. Con ciò non voglio dire che gli altri tre candidati non siano brave persone. Credo abbiano semplicemente approfittato della situazione prima di mettersi in gioco (Mi riferisco ai ricorsi di Morzenti) Mi sembra di aver capito poi che il signor Brivio è attratto da un ruolo puramente tecnico, in qualità di consulente del Politecnico. Porterebbe avanti solo un lavoro già iniziato peraltro con Antonio Noris. Non credo che Brivio possa portare voti da un Comitato che di candidati alla Presidenza ne ha ben due!

  5. Secondo me non è giusto dare delle patenti di etica o non-etica sulla base delle dicerie. La faccia e l'impegno ce lo stanno mettendo tutti i candidati. Tu li concosci personalmente per dire che solo uno è onesto? Settimana scorsa Franco58 diceva che Conci stava girando l'Italia a promettere poltrone. Allora la notizia che Brivio si è schierato con Conci, confermerebbe che Conci sia stato quello che gli ha promesso di più (va' a leggerti i commenti alla notizia del 16 marzo che Brivio noon si era schierato con nessuno). Troppo comodo vedere inciuci solo nei candidati che non vi piacciono.

  6. Io non so se Conci possa essere un grande Presidente. Di sicuro è l'unico dei 4 candidati che si è mosso con etica, impegno totale, mettendoci davvero la faccia (non come dicono gli altri sostenuti dai soliti giochi politici, tra Comitati e Poteri forti) girando l'Italia intera e soprattutto senza mettere sul piatto promesse di stampo unicamente elettorale, come fiumi di soldi che arriverebbero da sponsor amici. Per non parlare di un ipotizzato ritorno di Fila facendo fuori Kappa, per poter mostrare Tomba come il risolutore dei problemi economici. Faccio notare che cambiare azienda di abbigliamento significherebbe mettere ancora "a nudo" i nostri atleti che hanno ricevuto le divise definitive solo a febbraio!!! Anche l'idea di lasciare Audi (che è l'auto di tutte le federsci) per FIat mi lascia perplesso. Che auto diamo ai Innerhofer e company, una Panda 4×4?

  7. alle considerazioni di runner e rob, aggiungo solo che è cosa molto diversa da tutte le altre la candidatura di conci. partendo per tempo e quando l'orizzonte non era chiaro, conci ha messo in campo doti e qualità da leader, quelle che forse temevamo facesse fatica a tirare fuori. è partito quando il peso della presenza di morzenti si sentiva di più, quando tutto era molto più ingarbugliato, battendo già molti di quelli che alla fine non hanno avuto il coraggio o la forza di candidarsi alla presidenza. ora sono in quattro, due dei quali direi improponibili. mi auguro che conci batta roda per la qualità della sua proposta e perla coerenza che lo sta distinguendo in questa campagna.

  8. E bravo "runner" hai affermato una sacrosanta verita, questo è Conci, e chi ha avuto modo di conoscerlo ed ascoltarlo non può che riconoscerli queste qualità, questi meriti, si è esposto in prima persona, lui si mettendoci la faccia, con un programma vero, senza proclami elettorali, avete visto poi il suo sito, la maniera di porsi alla gente, altro che palle o arroganza, questa è l'intelligenza di uno che sa cosa vuol fare e come vuole farlo, mi è piaciuto molto anche il Presidende Dalpez per come ha avvalorato la sua candidatura,………..poi gli altri quelli dell'ultimo minuto, che cosa fanno, solo programmi copia incolla, filosoffegianti se si puo dire, proclami, sponsor grandiosi, però riunioni di gruppo dei club organizzati dai presidenti regionali amici, quelli che poi vogliono unire la fisi!!!…………Forza Conci, e noi dobbiamo aiutarlo per diventare il nostro Presidente.

  9. Una campagna elettorale, in ultimo, è un bagno d'umiltà. Il candidato pone le sue sacre terga su un’automobile, e si sobbarca migliaia di chilometri a destra e a manca, in su e in giù per lo stivale, per incontrare, farsi conoscere e conoscere a sua volta. Parlando con gli elettori, proponendo le proprie idee e ascoltando le idee degli altri; avendo così l’occasione di cogliere i suggerimenti più opportuni.
    Conci questo l'ha fatto; lo sta facendo da mesi, da quando "scese in campo" senza aspettare gli esiti di sentenze varie, e senza cercare inciuci di alcun genere.